La Campagna (pt2)

29.04.2018

L'esplorazione del tempio continuava inesorabile,attraversato il grande giardino l'attenzione delle Lame di Luce fu attirata da suoni piuttosto familiari: qualcuno stava combattendo!
Seguirono il richiamo della battaglia e giunsero fino ad una struttura simile ad una grande piazza,ampi colonnati la circondavano e l'unica via d'accesso a questa piazza era una lunga scalinata semicircolare che si perdeva nell'oscurità.

Al centro di questa grande rotonda un orribile demone stava massacrando due persone,si sbarazzò velocemente dei malcapitati e subito dopo si avventò sui nostri.
A dargli man forte richiamo altri demoni,che armati di due spade iniziarono a fare scempio dei corpi di Thurisaz Grimgor e Caladrel.
I nostri tuttavia potevano contare su una forte tempra,un incredibile capacità di resistere agli assalti del nemico,ma cosa fondamentale: una schiera di incantatori arcani e divini dietro!
Aenerys,Sal e Amandil fornirono cure,fatture e potentissimi incantesimi offensivi...il tutto coadiuvato dalle terribili bombe dell'Alchimista Banner il quale a dispetto dell'età e di qualche acciacco seppe dimostrarsi davvero determinante.

Quando il fumo si diradò dei demoni non v'era più traccia e ancora una volta dal sangue emersero vincitori i nostri campioni.

Il Terzo custode era caduto,la terza pietra era stata posta nella Stele delle memorie.

Il Terzo Custode
Il Terzo Custode
e i suoi terribili demoni
e i suoi terribili demoni

03.05.2018

Mancavano 2 pietre soltanto...finora ogni minaccia scagliata contro Le Lame di Luce dal Lich era stata respinta con successo!
Ma questo per il potente Stregone non-morto era intollerabile,così stavolta anzichè aumentare la dose di pericolo il Lich optò per una strategia più astuta : dividere il gruppo.
La forza delle Lame di Luce era senza dubbio la grande alchimia sviluppatasi tra loro nel tempo,la preparazione e la fiducia nei propri compagni erano un qualcosa che non poteva essere distrutto...tuttavia dividendo le loro forze...

Ordire l'astuta trappola  fu semplice per il Lich,dividere le Lame nella giusta e più equa maniera...fu anche un colpo di fortuna. Il Creatore scagliò loro contro i suoi più feroci guardiani: Scheletri Campioni e Wight del Gelo.

Nella prima squadra composta da Grimgor,Aenerys,Amandil e Banner le cose si fecero molto serie fin da subito: il Wight del gelo fu un avversario ben al di sopra le loro possibilità,ma grazie alla grande forza di volontà,al talento,ad un Banner devastante e ad una buona dose di eroismo il gruppo sconfisse l'essere!

Dall'altra parte Caladrel,Sal,Thurisaz e l'appena reincarnato Hal Cinque Monete (noto ladro perito poco tempo fa tra queste mura,poi fatto reincarnare da Sal nel corpo di un halfling) sfruttarono una tecnica di combattimento piuttosto nota...si trincerarono in una stanza chiusa lasciando lo stesso Caladrel a fare da tappa,in modo che impedisse ai nemici di raggiungere gli altri, che nel frattempo avrebbero devastato a suon di incantesimi i nemici.
La tattica funzionò finchè il prode guerriero non cadde a terra...ma anche sdraiato sulla schiena Caladrel cercò con tutte le sue forze di bloccare il nemico...una battaglia lunga ed estenuante con notevoli danni subiti da ambo le parti. Anche qui comunque grazie ad un grande lavoro di squadra la vittoria fu raggiunta.

Ora non rimaneva che tornare in profondità e provare ad affrontare quello che il Team Gringor riteneva essere il quarto custode: un gigantesco essere alto almeno 60 piedi!!!

21.05.2018

Le Truppe volanti delle Lame di Luce si alzarono così in volo a caccia di Fattucchieri,erano loro il primo pericolo! Erano nascosti la in alto lungo tutta la torre,trovarli non fu difficile,abbatterli ancora meno,erano deboli e impacciati,per le Lame fu semplice averne ragione.
Ma nel frattempo le nenie dei fattucchieri avevano scosso il gigante che....rotte le catene che lo imprigionavano iniziò a devastare qualsiasi cosa gli capitasse a tiro,e quel qualcosa rispondeva al nome di Thurisaz!
Non era la prima volta che il coriaceo nano si trovava di fronte un essere in grado di ridurlo in fin di vita,ma finora nessuno era mai riuscito ad aver ragione del nano...e fortunamente c'è anche da dire che il ritorno di Amandil dall'esilio fu una vera manna dal cielo...gli sforzi congiunti dei due uniti ad una buona e sana razione di violenza da parte del resto delle Lame decretò infine la sconfitta del gigante.

Una nuova pietra era ora in possesso dei nostri eroi,ed era la quarta! 
Iniziava a vedersi una luce in fondo al tunnel,anche se tutti sapevano che il peggio doveva ancora arrivare...

Dannati Fattucchieri!
Dannati Fattucchieri!
E dannate fatture!
E dannate fatture!

30.05.2018

Ora si trattava di superare una cittadella in rovina "argutamente" sorvegliata da un intero esercito di non morti, tra questi inoltre anche un paio di terribili Wight Invernali!
Come se poi non bastasse , al centro della cittadella in cima ad un' impalcatura di legno era stato posto un "teschio" in grado di emanare un potente campo antimagia....
occorreva perciò:

ACUME,SENSO TATTICO,ORGANIZZAZIONE e UN LEADER che prendesse in mano la situazione.

Esattamente quello del quale i nostri erano

SPROVVISTI  .



Quindi dopo un paio di strambi tentativi di stealthing con lo gnomo Hal Cinque Monete,il gruppo decise che era il caso di avvicinarsi agli scheletri che pattugliavano l'entrata di quello che sembrava essere un antico tempietto.
Nulla di male fino adesso,non fosse che d'un tratto il cervello dell'Orco Grimgor iniziò a scorreggiare pesantemente e il suddetto si lanciò di corsa,come un folle verso gli Scheletri. 
Come andò a finire??? 
Lo scopriremo dannatamente presto !


03.06.2018

Colui che sembrava correre incontro alla morte come idiota aveva in realtà un'idea,una sensazione,un'assurda convinzione: sbaragliare da solo il nemico!
E così proprio quando tutti iniziavano a prepararsi al peggio Grimgor si abbandonò alla furia invocando il legame primordiale con la natura della sua ascia,usando il sangue di drago che portava con se egli evocò i terribili e distruttivi poteri della sua ascia...nessuno riuscì a vedere bene ma molti giurarono di aver udito l'assordante ruggito di un drago!
Una potentissima onda d'urto si abbattè sul campo di battaglia spazzando via nemici e compagni,scuotendo la terra e abbattendo tutto nel raggio di 50 metri!


Nel disastro generale solo Grimgor si ritrovò in piedi e....a mani vuote,sprigionando quel terribile potere la sua preziosa ascia era andata completamente in frantumi!!
Tuttavia si era creata in quel momento un'opportunità,e le Lame di Luce,scaltre come nessun altro,sapientemente addestrate nella coraggiosa arte della...fuga,ne approfittarono!

Raggiunsero così l'entrata del tempio e con gli scheletri alle calcagna iniziarono una lungas discesa lungo una ripida scalinata...man mano che discendevano l'aria si faceva sempre più umida e il perchè fu presto chiaro a tutti: un mare sotterraneo li attendeva alla fine della corsa!
E ormeggiato con la sua barca un oscuro figuro sembrava attenderli per accompagnarli oltre questa distesa d'acqua.
Vinti gli inziali timori,le Lame acconsentirono e saliti sulla barca vennero condotti proprio al centro del lago dove si apriva un enorme mulinello d'acqua che in men che non si dica li trascinò sotto...il passaggio li condusse ad una gigantesca reggia e qui essi fecero l'incontro più straordinario della loro vita: OLRA li attendeva! La Dea dimenticata,oscura e bellissima.
Era lì a pochi metri da loro,un gigante ai loro occhi,e li con lei c'era Praegvic il Lich....egli abbozzò pochi timide parole rivolte alla sua signora,ma ella estremamente contrariata dai suoi ripetuti fallimenti polverizzò il suo servo con un semplice cenno di mano!!

Gentile e spietata nei modi,OLRA fornì utili informazioni alle Lame di Luce,inoltre acconsentì al loro desiderio di tornare a Mithral Hall ma non prima di aver dato loro una possibilità di scelta.
Uno tra Aenerys,Banner,Sal e Hal sarebbe dovuto rimanere con lei per l'eternità,trasformandosi nel suo servitore e campione. E così dopo interminabili minuti dove l'egoismo la fece da padrone,una creatura,la più piccola e inaspettata: lo gnomo Hal Cinque Monete decise che sarebbe stato lui a sacrificarsi permettendo a tutto il gruppo di tornare sano e salvo da Re bruenor sotto la Montagna.
Hal pronunciò poche tristi parole,parole che seppero farsi largo nel cuore di alcuni e che avrebbero lasciato un ricordo indelebile di quegli ultimi e toccanti momenti.
Detto ciò il piccolo e coraggioso gnomo abbracciò il suo destino decretando così la salvezza e il ritorno delle Lame a Mithral Hall.

La missione era finalmente compiuta,le pietre ritrovate,il santuario di Olra era stato sagacemente superato e ora avevano informazioni di grande importanza che avrebbero senza dubbio ampiamente soddisfatto Re Bruenor.

il Potere recondito dell' Ascia Draconica
il Potere recondito dell' Ascia Draconica
OLRA
OLRA
<Sei tu un DIO???>    cit.
<Sei tu un DIO???> cit.

10.06.2018

Ora una promessa li attendeva: a Calimport viveva l'amore del loro perduto amico e compagno Hal 5 monete,avevano promesso che avrebbero portato l'ultimo saluto ad Hanalbelle,a qualunque costo...e sebbene per alcuni questa rappresentasse una perdita di tempo e risorse,per altri era una priorità assoluta!

Quando misero il naso fuori Mithral Hall era quasi metà settembre...2 mesi erano passati da quando si erano avventurati nel sottosuolo e questa era davvero la prima volta che potevano finalmente respirare l'aria di superficie.
Tuttavia discendere la montagna e seppur per soli 50 km ,l' affare tutt'altro che semplice.
Bisognava spostare il carro e affrontare il terribile maltempo che affliggeva i Monti Gelidi....temperature ben sotto lo zero e vere e proprie tempeste di neve che non accennavano mai a placarsi!

Riportare il carro a valle? Una passeggiata!
Riportare il carro a valle? Una passeggiata!

Caladrel si sedette in cassetta,a lui le redini del carro e la responsabilità di guidarlo incolume fino a Calimport, tutto questo mentre Grimgor,Amandil e Thurisaz sarebbero stati le guide,loro l'onere di non imboccare sentieri sbagliati e di mantenere l'orientamento rimanendo sulla giusta rotta.
La discesa si rivelò infatti estremamente difficoltosa: il carro dovette subire riparazioni e le guide spesso e volentieri si ritrovarono in disaccordo sulla strada da seguire,il tutto condito da un leggero incidente che costrinse la compagnia a fermarsi nei pressi di vecchie rovine.
Qui il custode di queste si rivelò essere un gigantesco Troll a 9 teste che per poco non digerì Caladrel e Grimgor...fortunamente la compagnia non si fece prendere dal panico e uccisa così la bestia poterono liberare i loro compagni,ancora vivi!

Era solo l'inizio,ed erano soltanto a metà strada!


16.06.2018

Caladrel in posa
Caladrel in posa

L'altra metà del viaggio si distinse per la guida spericolata di Caladrel  e per una manovra decisamente al limite,che,decretò il passaggio delle redini all'orco Grimgor e il totale disappunto di Banner verso Caladrel per i danni causati al carro.
Nel giro di qualche giorno e nonostante un tempo davvero terribile i nostri riuscirono a discendere le montagne (con una slavina! alle costole) e ad arrivare sani e salvi,montoni compresi, a Calimport.

Qui ebbero il piacere di conoscere la giovane Hanalbelle,aspirante ritrattista e molto appassionata di arte. Riferirono alla giovane le ultime parole del suo spasimante Hal Cinque Monete,la giovane seppur dispiaciuta confessò al gruppo che in realtà non c'era tutta questa gran relazione in realtà,ma fu davvero felice quando le Lame di Luce le fecero una cospicua donazione,chiedendo in cambio un bel ritratto di gruppo.

L'ex capitano Dalton
L'ex capitano Dalton


Ad ogni modo,le ultime volontà del loro compagno,immolatosi nel santuario di Olra per salvarli,erano state compiute.
La compagnia però si sa,non conosce pace...a Calimport Le Lame ritrovarono una vecchi conoscenza: l'ormai ex capitano della milizia di Riverwood Dalton!
Egli raccontò essere l'unico superstite della cittadina che mesi prima aveva ingaggiato le Lame per abbattere il drago che infestava le colline del gelo....le Lame lo sappiamo tutti,hanno un rapporto complicato con le missioni che accettano,fatto sta che accantonato il drago per dedicarsi ad altre futili attività...bè il drago...arrivò per davvero a Rivermoot e il capitano Dalton,seppur mutilato fu l'unico superstite della strage.
200 morti ora gravavano sulle spalle delle Lame di Luce,spalle abbastanza grandi da sopportarne il peso?


25.06.2018

Ma Le Lame di Luce ormai erano cambiate,prestigio e fama precedevano le loro azioni,per questo non potevano sottrarsi al drago bianco che li attendeva su quesi monti!
Assoldato Iofàn,una guida locale,occorreva ora mettersi in marcia e ritrovare un vecchio ranger esiliato tra quegli aspri picchi,si diceva fosse l'unico a conoscere l'ubicazione della tana del drago.
Così lasciato il carro di banner al paese si inerpicarono sui monti e Iofàn si dimostrò un'ottima guida e tempo 4 giorni di marcia trovarono la baita del vecchio ranger...di lui nemmeno l'ombra,ma le tracce lasciate in casa e sulla neve condussero le Lame proprio nella dimora dei rapitori: una banda di Trolls dei ghiacci aveva preso il ranger e il suo destino forse era già segnato! 
Bisognava fare irruzione nel covo delle bestie e pregare gli dei che l'uomo fosse ancora vivo!

Iofàn,la guida
Iofàn,la guida
Troll dei Ghiacci
Troll dei Ghiacci

09.07.2018

L' irruzione può essere di due tipi solitamente: un attacco frontale o un infiltrazione silenziosa....conoscendo le Lame di Luce quale approccio credete possano aver usato?
Semplice,il terzo approccio! Cioè??

Cioè lasciare che l'orco si avvicini e venga accolto bene, (forse i Trolls sono in combutta con gli Orchi di Re Obould?) ,dopodichè lasciar scivolare un altro di loro invisibile nella tana per poi concludere con un avvicinamento silenzioso in armatura pesante del guerrieo.
Ne consegue: sgamamento,battaglia,orco che ritorna sui suoi passi,vittoria,trasporto dei cadaveri nella tana (!) per poi dargli fuoco (?) e lasciare che l'odore metta in allarme l'intera tana,fuga verso la baita in rovina,divisione del gruppo in 3 parti,fuga (ancora) miracolosa degli ultimi che non erano ancora scappati,ricongiungimento,liti.

Ehi ma questa strategia non ha un cazzo di senso,voi direte!
Benvenuti nel mondo delle Lame di Luce!!!


11.09.2018

Con una banda di troll alle costole e dopo lo sfregio compiuto nella loro tana da parte delle Lame,la certezza era una soltanto,inutile scappare...i trolls li avrebbero braccati per tutta la regione e per tutto il tempo.
Tanto vale arroccarsi nel vecchio accampamento orchesco del cugino di Grimgor,fortificarlo,riempirlo di trappole e sperare.

E questo fecero le Lame,per quasi ventiquatratore lavorarono assiduamente e quando finalmente i trolls si palesarono,anche se in numero maggiore del previsto...questo va detto,Le Lame di Luce diedero ampio sfoggio di acume tattico abbandonando il loro fortino minato e lanciandosi in un attacco frontale!!!!

Si alzarono in volo gli incantatori e sicuri di se,forse anche troppo,tempestarono di incantesimi le bestie.
Di risposta Kazurk il capotroll usò il potere del suo strano bastone per annullare gli incantamenti,poi diede ordine ai trolls alle baliste di abbattere le Lame volanti.
La questione stava palesemente precipitando e così Grimgor decise di atterrare in mezzo al campo e sfidare il capotroll!
L'idea sul momento si rivelò buona,il duello iniziò in maniera leale,seguirono scambi furiosi e violenti,entrambe le parti si colpivano senza sosta ma era era chiaro: Kazurk era più forte.

Purtroppo però a quel punto avvenne qualcosa di davvero inaspettato...i trolls che fino a pochi attimi prima avevano provocato Amandil ed Aenerys con le loro baliste finirono proprio per scatenare una reazione...Amandil evocò il suo più potente e distruttivo incantesimo e devastò buona parte dei trolls e delle loro odiate armi.
La reazione di Kazurk fu altrettanto violenta,e su suo ordine i restanti trolls si avventarono su Grimgor,massacrandolo senza pietà.

Il prode orco se ne è andato per sempre.
Anche dopo che il suo ultimo avversario lo aveva disarmato non aveva rinunciato a combattere,scagliandosi sul capotroll a fauci spianate,nessuna resa,ma solo uno smisurato senso dell'onore.

"-Meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente"

Se ne va una figura controversa e discussa delle Lame di Luce,amato e disprezzato allo stesso tempo. 

Se ne va uno spirito indomito,sconsiderato ed implacabile,temerario e...pieno zeppo d'onore.

Qualcuno già lo rimpiange,ma col tempo molti altri si renderanno conto che in realtà quello stupido orco,lo amavano davvero.

Accampamento orchesco fortificato.
Accampamento orchesco fortificato.
Il dolore di uno spezzato Banner
Il dolore di uno spezzato Banner

15.07.2018

La deriva intrapresa dalle Lame negli ultimi tempi doveva per forza essere un campanello d'allarme,era chiaro: stavano scherzando col fuoco e si sa, prima o poi si finisce bruciati.

Le cause possono essere molteplici ma non staremo qui ad analizzarle,certo è che dapprima ci fu lo sgarbo ai trolls (irruzione nella loro base,uccisione di alcuni di loro e sfregio finale i corpi portati nella tana e li bruciati) ,poi ci fu l'attacco frontale (dopo aver fortificato una base) e infine il colpo di scena,l'imponderabile,la scelleratezza ultima.


Non paghi della morte di Grimgor,durante la battaglia con l'esercito di Trolls di Kazurk ebbero molte,molte occasioni di ritirarsi e riorganizzarsi...poteva esserci soltanto una vittima quel giorno (l'orco) ,ma loro, le Lame di Luce amano le cose in grande e quindi perchè non far crepare malamente altri 5 membri del gruppo??

Uno ad uno caddero.

Si narra che durante quest'ultima violentissima battaglia 7 avventurieri affrontarono oltre 40 trolls dei ghiacci,uccidendone la metà di loro!
Si narra di chierici, atterrare in mezzo al campo di battaglia per soccorrere alleati in fin di vita,si videro Stregoni bersagliati da decine di baliste da guerra,Nani prendere 54 metri di rincorsa per caricare venti e più trolls....credetemi quando vi dico che quel giorno,tra i Monti Gelidi se ne viddero davvero tante...

Ora tutto tace.

L'unico suono che si ode è il crepitio dei bracieri in una grande e cupa sala.
Siamo nel cuore della Montagna,a Mithral Hall ed uno ad uno gli spiriti si stanno riunendo ai corpi delle defunte Lame di Luce.
Gli occhi di Amandil lentamente iniziano ad aprirsi e ciò che egli vede non è il bianco soffitto di quella sala,no,egli rivede le ultime scene di quella battaglia e a lungo rimugina su quello che è stato e quello che doveva essere.
In un angolo c'è il fattuchhiere Sal,ma il suo corpo è ancora privo della scintilla vitale,forse è infine giunta la sua ora?
Ed infine c'è Aenerys.
La sua forse è stata la morte più dolce,perchè quando poteva scappare è rimasto lì a sacrificarsi per i propri compagni,dimostrando che in fondo la sua anima non era poi così nera come si diceva...anche lui è stato toccato dagli dei ed ora potrà riprendere il suo cammino tra i vivi.
C'è anche Thurisaz,ma il corpo del coriaceo nano è ancora freddo e la sua anima lontana...forse per lui non ci sarà un'altra occasione?
Nulla è stato scritto ancora.

Gli dei,vecchi e nuovi non vogliono Le Lame di Luce accanto a loro,la storia delle Lame non è ancora conclusa,c'è molto da dire e molto altro da fare e tutti quanti in coro ci chiediamo:

Cosa diamine si inventeranno ancora questi pazzoidi???


21.07.2018

Malgrado tutto il destino aveva ben altro in serbo per i nostri amati Eroi.
Bruenor si stava appena complimentando con loro,aveva intercettato i trolls,sconfitto il loro leader,il quale minacciava di far unire le sue genti agli orchi di Re Obould....da soli contro tutti,Le Lame erano quattro volte inferiori di numero ai trolls ma nonostante ciò non avevano esitato ad attaccarli. Per Bruenor questo significava soltanto una grande grandissima solidarietà ed appartenenza al nord,Le Lame erano entrate in guerra per salvare le Marche d'Argento,o,perlomeno questo è quello che credeva il Re nanico di Mithral Hall.

Le Lame partirono così verso SilveryMoon,lì Lady Speranza Alustriel Silverhand,una delle sette sorelle,Sovrana di SilveryMoon e padrona delle Marche d'Argento li stava aspettando!
La missione che Alustriel aveva per loro era davvero pericolosa ed importante: occorreva spingersi nell'estremo Nord,oltre il Dorso del Mondo,oltrepassare quei picchi evitando gli orchi e arrivare fino al Mare di Ghiaccio Sconfinato,dove nessuno è mai stato!
Avrebbero dovuto trovare un vecchio cavaliere: Asher il suo nome,senza il suo aiuto e quello dei Cavalieri del Vallo a lui devoti,questa guerra contro gli Orchi sarebbe stata ancor più disperata ed incerta.

Molte le domande che ronzavano nelle teste delle Lame,molti i dubbi e altrettante le paure....ma troppe destini erano legati alla riuscita di questa impresa,volenti o nolenti erano diventati gli eroi di un intero popolo,si,proprio loro!

Lady Speranza
Lady Speranza
SilveryMoon
SilveryMoon
Lady Alustriel in Real :D
Lady Alustriel in Real :D

29.07.2018

Ma la strada verso il Dorso del Mondo oltre che irta di insidie,è....colma di distrazioni!
Fu così che le Lame si ritrovarono a passare nelle vicinananze del castello delle Illusioni,proprio quel castello!! Laddove tempo addietro erano stati privati dei loro beni dall'astuto ed avido Aener...,eh no,volevo dire da quel dannato ragno: Nelath.
In più or ora Amandil aveva appreso delle schiere di demoni richiamate dal proprietario del castello: Malbec Malcyon,e quindi fuck the war,le Lame hanno nuovi temporanei obiettivi: recuperare i loro beni,far fuori il crudele ragno e fermare Malbec!
L'invasione orchesca può tranquillamente aspettare i nostri Eroi,oppure no?

L' avido Nelath
L' avido Nelath
Topolino affronta il castello delle illusioni,ma questa è un 'altra storia...
Topolino affronta il castello delle illusioni,ma questa è un 'altra storia...

08.08.2018

Superare l' Antro di Nelath,sorvegliato com'era da demoni e dal ragno stesso era un'impresa davvero impossibile.
Occorreva scendere a compromessi e così una volta saputo che la scala gerarchica in quegli angusti tunnel era cambiata...eh si,Nelath ormai non era più il re indiscusso di quel passaggio,il ragno era stato fatto prigioniero dal Malbec Malcyon ed ora era costretto ai suoi voleri.
Ma Nelath più di ogni altra cosa agognava la libertà e per ottenerla sarebbe sceso a patti con chiunque,per le Lame fu una decisione sofferta,sopratutto per Caladrel che più di ogni altro bramava la morte del ragno,ma alla fine la decisione fu presa e seppur con qualche problema i nostri riuscirono a disattivare i glifi magici che intrappolavano il ragno,adesso tra loro e le sale di cristallo c'erano soltanto dei poveri nani prigionieri e i loro terribili aguzzini:  i demoni di Malbec!!

Chi è Malbec Malcyon??
Chi è Malbec Malcyon??

Una battaglia non semplice,sopratutto quando fece la sua comparsa una nuova tipologia di demoni: medio alti ma massicci,ricoperti di pelo,provvisti di zoccoli e corna,come grossi caproni bipedi.
Questi irruppero nella stanza caricando qualsiasi cosa sul loro cammino,comprese le colonne di sostegno che cedettero all'impatto facendo crollare sulle teste delle Lame e dei nemici tonnellate di pietra,il risultato fu che la stanza venne divisa in più parti dalle macerie ed ognuno dovette affrontare la sua personale battaglia.
Più di tutti si distinse il nano Thurisaz che da solo affrontò e sconfisse ben due demoni,dimostrando una volta per tutti di che pasta è fatto.

Una volta sconfitti i demoni i nani furono finalmente liberati,ma....sorpresa! Tutti si aspettavano dei normalissimi nani non certo dei Duergar delle profondità :D

Ma ormai era fatta,fece la sua comparsa anche il vecchio Sparkledim,ora che i demoni erano stati uccisi e i glifi distrutti egli era di nuovo libero di apparire nei sotterranei e di andare a trovare il suo vecchio amico Nelath.
Già,Nelath.

Il ragno era libero e il suo desiderio era soltanto quello di ritornare al suo piano di origine,Amandil gli disse che aveva il potere di farlo e forse lo avrebbe davvero fatto...

Cornuti e pelosi!
Cornuti e pelosi!
Piccoli,dolci,adorabili Duergar!
Piccoli,dolci,adorabili Duergar!

28.08.18

Amandil tenne fede a quanto detto e in uno slancio di generosità,benchè alcuni compagni fossero contrari spalancò un passaggio per un altro piano,tutto andò bene e nelath dopo oltre 50 anni potè tornare a casa.
La provvidenza però fece un grosso regalo alle Lame,Lady Alustriel contattò personalmente ed inviò alle lame un gradito rinforzo,un guerriero conosciuto al nord come il Soldato d'Inverno.
Un individuo dal passato oscuro,un uomo del quale nessuno conosce il vero nome,un guerriero caratterizzato dal pesante scudo a torre che si porta dietro e che maneggia con assoluta disinvoltura.

Arrivò il momento di risalire fino ai sotterranei e lì le lame si accorsero che quanto detto da Sparkledim corrispondeva a verità,in un anno il sotterraneo era molto cambiato. Era chiaro che Malbec era intervenuto ed ora esisteva un tacito accordo tra il mago e i vampiri dei sotterranei del Castello delle Illusioni.

Esplorarono le varie stanze alla ricerca della chiave magica che avrebbe loro spalancato il passaggio verso il castello,in queste stanza incontrarono le Menadi, donne,o meglio esseri dediti alla lussuria e alla più sfrenata violenza...alcune delle lame rischiarono grosso soccombendo ai loro terribili poteri mentali.
Tuttavia tutto si risolse per il meglio,le Lame di Luce nonostante le ben note lacune tattiche hanno sempre un grande vantaggio sul nemico: il loro straordinario feeling,ovvero la capacità di guardarsi le spalle a vicenda e di ribaltare così le sorti di un incontro già segnato.

Tattiche??
Tattiche??
A noi non servono...tattiche!!
A noi non servono...tattiche!!

Infine le Lame giunsero al cospetto dell'essere a capo della malvagità insita in questi sotterranei,un non-morto mai incontrato finora,l'inquietante e gigantesco uncino che lo trapassava da parte a parte non preannunciava nulla di semplice....in più l'eesere sembrava attendere le Lame ed aveva preparato un terreno di scontro a lui congeniale.
Da questa battaglia le Lame non sarebbero più dovute tornare non fosse che...non fosse che a volte perfino le Lame di Luce finiscono per ricordarsi di quali eroi in realtà sarebbero,ed ecco qui che ti sfoderano la prova suprema e se ne escono vittoriosi dalla battaglia più difficile mai sostenuta!

Lode alle Lame di Luce,i più grandi eroi che il Nord abbia mai conosciuto,coloro che salveranno il Regno!!

"Le Lame di Luce sono creature particolari,puoi imparare quanto c'è da sapere su di loro in un ora,eppure dopo anni riescono ancora a sorprenderti."

Gandalf il Grigio

No Pain, No Gain
No Pain, No Gain
Il terribile Boss dei sotterranei
Il terribile Boss dei sotterranei

10.09.2018

Dopo la dura battaglia nei sotterranei era giunto il momento di recuperare le forze.
I nostri optarono per la cappella in rovina di Tyr,un luogo di pace confinato in quegli angusti sotterranei,un luogo perduto,costruito lì chissà quanti secoli fa e chissà da chi.

In questo sacro luogo la potenza di Tyr era ancora avvertibile e qui prima delle Lame di Luce un altro avventuriero ne aveva tratto conforto,ma non solo...  lo sfortunato paladino,rimasto orfano dei suoi compagni,uccisi in questi sotterranei aveva ben pensato di rifugiarsi qui,nell'abbraccio di Tyr senza però mai più riuscire ad uscire, o forse, scelse semplicemente di non tornare a combattere...chissà qual' era la sua storia,perchè coi suoi compagni scelse di scendere fin quaggiù?
 Troppe domande che resteranno per sempre senza una vera risposta.

Recuperate le forze le Lame si diressero di gran carriera verso il cortile esterno del castello,strane forze erano all'opera nei sotterranei: i muri si spaccavano,così come i pavimenti e strani vapori rossi filtravano dalle crepe create,come se l'intera struttura iniziasse a rigettare il male che per decenni aveva dimorato tra quelle mura.
Il tempo stringeva e i nostri eroi avevano in mente un solo obiettivo:
ad ogni costo avrebbero fermato MALBEC MALCYON!!

Tyr,una luce nel buio
Tyr,una luce nel buio
Splendidi affreschi decoravano questo sacro luogo...
Splendidi affreschi decoravano questo sacro luogo...

18.09.18

Nessuno sa perchè il vecchio Banner accettò la richiesta del bel demone facendosi cingere in quel diabolico abbraccio.
Nessuno sa quali siano stati gli ultimi pensieri del vecchio alchimista mentre veniva teletrasportato via insieme al suo rapitore.
Nessuno sa quale destino attenda quel vecchio infame.

L'unica cosa certa è che quando la barriera protettiva nel pentacolo si dissolse non v'era più traccia alcuna nè di Banner e nè di quel demone chiamato Berith.
Ma il vecchio alchimista aveva compiuto l'ultimo dei suoi molti prodigi, e stavolta senza utilizzare alambicchi,pozioni e reagenti, stavolta lesto di mano era riuscito a strappar via i cristalli al demone,poco prima che entrambi scomparissero...consegnando così ai suoi compagni l'unica chiave che avrebbe aperto loro le sale di Malbec,indirizzandoli così verso lo scontro finale.

Berith
Berith
I magici Cristalli tanto cari a Malbec
I magici Cristalli tanto cari a Malbec

CONCLUSIONE

Nessuno seppe mai che fine avessero fatto le Lame di Luce.
Solo Lady Alustriel Silverhand conosceva i loro movimenti ed ella nelle poche occasioni in cui entrò nell'argomento fu molto avara di dettagli.
D'altronde la missione che aveva assegnato loro era davvero segreta e pericolosa...Lady Speranza raccontò che le Lame di Luce penetrarono eroicamente nel Castello delle Illusioni,scatenando però l'ira del Balor imprigionato tra quelle mura, iniziando un combattimento mortale nel quale il pazzo Malbec Malcyon perse la vita ad opera del suo stesso demone rivoltatoglisi contro.
lo scontrò durò poco,la morte di Malbec decretò anche la fine della permanenza del demone su questo piano, le Lame perirono però una ad una sotto i colpi dell'invincibile Demone poco prima che egli scomparisse per sempre.
Morirono da eroi, estirpando un profondo male che per troppo tempo aveva ammorbato il nord.
Questo racconta Lady Alustriel.

Il Balor, impegnato contro il Soldato d' Inverno, l'ultimo si dice, a cadere a terra.
Il Balor, impegnato contro il Soldato d' Inverno, l'ultimo si dice, a cadere a terra.

La grande guerra iniziò pochi mesi dopo la scomparsa dei grandi eroi.
Tutte le tribù orchesche unite sotto un unico vessillo,
unite sotto la guida del leggendario Kurgan il MAZZAKRATORE.
Essi discero dall'estremo nord  , mietendo vittime e devastando qualsiasi cosa incontrassero sul loro cammino.

I Nani furono i primi ad intervenire, la loro fu una decisione controversa, ma in virtù di un antico patto decisero di mettere a rischio tutto ciò che possedevano....ma d'altra parte non potevano fare altrimenti visto che gli Elfi stavano già marciando per fornire loro tutto il supporto necessario! 
Altresì gli umani non si tirarono certo indietro, la valanga verde andava fermata prima che arrivasse nei grandi centri e nelle ricche capitali. Nessuno poteva risparmiarsi,nessuno poteva tirarsi indietro,questa era la guerra di TUTTI.

Iniziò quindi un lunga e sanguinosa battaglia che vidde i pelleverde di Kurgan dapprima prevalere. Il loro numero superava di 3 volte la grande alleanza di Elfi,Nani e Umani...
Soltanto le capacità militari e magiche dell'alleanza riuscivano ad impedire la completa disfatta, ma era chiaro: l' Alleanza non avrebbe tenuto a lungo.


Ed è qui che il mistero si infittisce...testimoni dissero di aver visto Cavalieri non morti discendere le grandi Montagne.
Un esercito di morti a cavallo proveniente dal Dorso del Mondo !!
Essi presero alle spalle i pelleverde di Kurgan, cingendoli in una morsa terribile.
Da un lato la Grande Alleanza, dall'altro un esercito di almeno mille cavalieri non morti armati fino ai denti. 

Si dice che l'ondata di terrore generata dai morti fece vacillare molti degli Orchi di Kurgan,in preda al panico alcuni di essi si dispersero, divenendo facili prede dell' Alleanza.
Ma molti altri ne rimanevano e Kurgan non aveva alcuna intenzione di ripiegare,non dopo tutto ciò che aveva sudato per creare tutto questo.
Spronò i suoi orchi a lottare con rinnovato vigore, la sua figura era vista al pari di un semidio e le sue parole erano legge.

Strenue fu la loro resistenza mentre cadevano falcidiati dai colpi avversari.
I morti non avvertivano alcun dolore, non avevano pena dei caduti sul campo,non sentivano ne freddo,ne fame, ne avevano bisogno di dormire.
Incalzarono gli orchi notte e giorno facendo scempio delle loro carni,non si fermarono mai,nemmeno un attimo...non avrebbero avuto pietà di nessuno di loro.

Si dice che alla vista di questo macabro spettacolo gli stessi dell' Alleanza vacillarono, quale immondo potere era stato risvegliato?
Domande che si fecero ancora più frequenti,sopratutto una volta che l'armata di Kurgan fu spazzata via. 
Il Leader orchesco fu intercettato mentre vigliaccamente stava ripiegando con una piccola scorta, il "semidio" alla fine rivelò la sua vera natura e morì trafitto da cento lame,completamente soverchiato da non morti famelici.

Conclusa la lotta una grande nebbia avvolse i luoghi di scontro,quando si diradò dei morti non 
v'era più alcuna traccia.
L' Alleanza aveva vinto,il Nord era salvo, questo contava ,soltanto questo.

E questa è la fine della storia.
E' tutto? Forse no...

Il nord non ha dimenticato le Lame di Luce, i loro nomi vivono ancora:
Caladrel , Anaerys, Amandil e tutti gli altri .
Col tempo il loro nome,grazie a Lady Alustriel , venne completamente ripulito. Essi ricevettero gli onori che meritavano, sebbene nessuno li avesse visti sul campo di battaglia Lady Speranza più e più volte affermò e dichiarò in maniera ufficiale che il loro lavoro, svolto dietro le linee nemiche, fu fondamentale per il conseguimento della vittoria finale.

Ci sono testimonianze però, racconti intorno al fuoco, ballate di menestrelli e dicerie di vario genere: tutte dicono la stessa cosa...le Lame superarono il Dorso del Mondo...lo stesso valico estremo che scavallarono i morti per unirsi alla grande battaglia.
Nessuno mai raccontò di aver visto Le Lame tornare indietro.

In molti credono siano periti in quelle terre misteriose e mortali.  

Altri dicono che siano ancora lì, prigionieri di un ' entità malvagia.

Taluni affermano che ora le Lame di Luce vigilino sul Dorso del mondo,impedendo a terribili creature di invadere le terre civilizzate.

La verità forse è nel mezzo e forse non si saprà mai,ma il loro nome: 
LE LAME DI LUCE , è leggenda.


The End