KINGMAKER pt.2

07.07.2019

Il ritorno in paese dapprima fu un tripudio di sorrisi e applausi, poi, man mano che i Fondatori percorrevano la via maestra e le voci iniziarono a correre, le grida di gioia lasciarono il posto a pianti e singhiozzi e quella che doveva essere una festa si tramutò in un triste e malinconico corteo funebre.

Il corpo senza vita di Leofric fu adagiato al tempio di Erastill, quasi tutto il paese si recò a turno, in piccoli gruppo a porgere l'estremo saluto ad un dei membri fondatori nonchè Guardiano di Altavalle.
Un ' atmosfera surreale, la sensazione di vivere un evento irreale, sospeso, come un brutto sogno.

Nei giorni successivi una funzione commemorativa fu celebrata nel tempio, gli amici più stretti spesero parole d'elogio verso il loro compagno prematuramente ma eroicamente deceduto, in particolar modo si espressero Efren prima, seguito poi da Aenarion, senza trascurare un breve siparietto di Earl.

Queste le parole del Ranger Efren:
<Ricordo quando ci siamo incontrati per la prima volta tutti quanti. Io, Leofric, Aenarion ed Earl , eravamo stati scelti per la missione nella Cintura Verde, così diversi l'uno dall' altro  siamo riusciti comunque nel corso del tempo a conoscerci, fino a trasformarci in una squadra.
Ricordo quando siamo arrivati al Forte di Oleg e Svetlana e fin da subito abbiamo dovuto affrontare molti problemi, primi fra tutti i Banditi.
Ricordo la battaglia al Forte col lupo mannaro dove proprio Leofric affrontò la bestia con l'unica arma d'argento che avevamo, un pugnale, e riuscì ad abbatterlo.
Ricordo la sconfitta per mano dei Banditi a Campo Guadospina...eravamo praticamente morti eppure riuscimmo a sopravvivere e in seguito tornammo per sconfiggerli!
Ricordo quando siamo entrati nel Forte del Signore Cervo, sembrava una follia e invece siamo riusciti a battere lui e la sua cricca liberando per sempre le Terre Selvagge dalla piaga del Banditismo .

Ce l'abbiamo sempre fatta proprio perché eravamo diventati una squadra, anzi di più, eravamo diventati amici!
In seguito abbiamo fondato questa città , è ancora in costruzione e non puoi immaginare  quanto mi rammarichi il pensiero che tu non potrai mai vederla completa.

Maledetto Sottosuolo!
 Pensavo che anche là sotto ce la saremmo cavata tutti insieme come sempre del resto... tu però non volevi andare avanti, lo avevi ribadito più di una volta che saremmo dovuti tornare indietro, forse te lo sentivi, ma non ci hai mai abbandonato, sei rimasto con noi fino alla fine.
Non è giusto che sia toccato a te! Maledetto il giorno che si è aperto quel buco e maledetto il giorno in cui siamo entrati in quella Fortezza Nanica.
Dovrei esserci io al tuo posto. mi dispiace amico mio. Addio> 


E le parole del Paladino Aenarion:
Al ritorno ad Altavalle, un uomo entusiasta di rivederci mi si mise accanto, mi offrì dell'acqua e mi chiese:
<Governatore, è vero che nel sottosuolo sei stato un eroe?>

< No, gli ho risposto. 
Ma ho combattuto accanto a degli Eroi...
Buon viaggio Leofric, amico mio, che la luce di Erastill che tanto amavi ricada su di te così da rischiararti l'animo illuminandoti per sempre il cammino. >


Il corteo funebre si spostò poi nel santuario di Erastill in mezzo alla foresta, questo luogo era speciale per Leofric, egli più e più volte aveva espresso il desiderio di ripulire la zona e di riportare il tempietto agli antichi fasti.
Qui fu eretta una pira e il corpo di Leofric fu consegnato alle fiamme che null'altro lasciarono se non cenere, ma la sua memoria  e il suo ricordo avrebbero vissuto per sempre nell'animo degli Explorers.


15.07.2019

Grigori
Grigori

Altavalle era in fermento, Grigori il bardo venuto da una terra lontana  passava le sue serate alla Locanda del Cervo a denigrare l'operato degli Explorers e a caldeggiare la nomina di Akiros a governatore di Altavalle.
Il Bardo sembrava operare di sua volontà non certo su commissione, Akiros stesso sembrava disprezzare le attività del bardo dichiarandosi del tutto estraneo alla vicenda.
Tutto questo non faceva altro che innervosire gli Explorers, lo stesso governatore Aenarion stava sempre più perdendo la pazienza mentre vedeva la maggioranza del popolo schierarsi contro di lui, ai fondatori veniva imputato il fatto di aver abbandonato la città in pieno sviluppo per seguire la fame di ricchezza e il richiamo dell' avventura, proprio durante le loro scorribande nel Sottosuolo infatti il povero Leofric, molto amato e stimato dal popolo, aveva perso la vita.
Il Governatore Aenarion chiese allora ad Akiros di risolvere i problemi con Grigori, purtroppo però di certo non specificò il come...
Risultato? L' indomani il bardo e tutte le sue cose erano scomparsi nel nulla...molti i sospetti,poche e nessuna le prove.

Dimenticato l'affare bardo, i fondatori misero su una propaganda aggressiva al fine di riportare il popolo dalla loro parte e funzionò, per breve tempo ma funzionò!
Intanto i candidati ad entrare nei Cazzadores aumentavano tanto che furono creati due gruppi, l'entrata di Canayven negli Explorers aveva fomentato tutti gli animi, tutti quanti ora volevano la loro chance e non esitavano a gettarsi tra le fauci del pericolo, pur di dimostrare di avere la stoffa giusta.

Akiros intanto rifiutava il suo compito di Sceriffo della città, andarsene per le campagne e per le Terre Rubate coi suoi Rurales non era di suo gradimento, egli pretendeva il ruolo di Danamark all' interno della città.
Proprio per questo venne indetto un duello tra i due, furono il Governatore ed Earl a sponsorizzare la cosa, il duello doveva essere all'ultimo sangue e con pari equippaggiamento, non dovevano esserci morti ,queste furono le parole di Aenarion prima che Akiros imbracciasse una terrificante ascia bipenne.
Ma Akiros non voleva solo vincere, egli voleva dare una dimostrazione a tutti i presenti, gente di Altavalle e cariche illustri, egli avrebbe trasformato il duello in un massacro cosìcchè nessuno avrebbe più messo in dubbio le sue doti.
Quando il duello iniziò egli tagliò a metà il povero Danamark, un colpo di una violenza inaudita che mise fine alla vita del giovane soldato.

Akiros
Akiros
Danamark
Danamark

Danamark amava la vita , il suo sogno era affiancare i grandi Explorers nelle loro avventure, ma di più egli desiderava essere accettato e il suo valore riconosciuto una volta per tutte, le risa al suo passaggio sarebbero finite, le storielle su di lui e la codardia un lontano ricordo , finalmente il popolo avrebbe conosciuto Danamark l' Eroe, questo si agitava nella sua testolina quando la rabbia di Akiros gliela spaccò a metà.

Aenarion esplose di rabbia.
Sfidò Akiros il quale dapprima un pò intimorito si tirò indietro.
Scese comunque in campo, in ballo c'era il suo onore d'altronde. 
Fu uno spettacolo unico, entrambi i lottatori diedero vita ad uno degli scontri più belli e cruenti che le Terre Rubate avessero mai visto.
Fu un duello lungo e sanguinoso, dove nessuna delle due parti riusciva a prevalere, Akiros combatteva con prudenza, Aenarion ribatteva ed usava le arti curative, uno colpiva , l'altro rispondeva. Poi Akiros abbandonandosi all' ira sembrò prevalere, per due volte fece vacillare Aenarion, il quale dovette ricorrere a buona parte delle sue risorse per avere ragione del suo avversario!
Il duello si concluse con i Rurales che trasportavano via il corpo martoriato ma vivo di Akiros.
Aenarion aveva vinto, ma non agli occhi di tutti, egli aveva riconquistato parte del popolo, tuttavia una buona porzione di esso era convinta che il vero vincitore fosse stato proprio Akiros.

Tutto questo avvenne sotto gli occhi interessati della Contessa, ella aveva seguito entrambi gli scontri con molto interesse, ma nessuno poteva realmente dire cosa passasse per la testa della nobildonna e sopratutto per chi realmente tenesse...


19.07.2019

La Contessa Elisabeth
La Contessa Elisabeth

Dopo una sonora sbronza Canayven trovò un biglietto sulla finestra, un messaggio probabilmente della Contessa , nella lettera si alludeva al fatto che Akiros avesse con malacura nascosto da qualche parte le prove che lo avrebbero inchiodato.

Si misero subito all'opera Earl e Efren che tuttavia nonostante l'esser riusciti a penetrare in casa di Akiros non trovarono poi molto, tuttavia misero sull'allerta l'uomo e difatti poco dopo un carretto fu visto portar via qualcosa dalla casa...breve fu il tragitto poichè Canayven attendeva il carico alle porte della città!
Sul carro portato da uno dei Rurales fu trovato il corpo del Bardo Grigori, Canayven inoltre dopo essere stato ferito dal Rurales lo uccise con un sol colpo, il corpo del bardo fu poi portato al tempio di Erastill.

La Casa di Akiros
La Casa di Akiros

L'indomani il Governatore pronunciò molte e pesanti paroli nei confronti di Akiros e del suo "complice" Roald, rivoltò l'opinione pubblica contro di loro screditandoli completamente, Roald lasciò Altavalle, Akiros invece fu processato e giudicato colpevole dell'omicidio di Grigori.
Tuttavia Akiros fornì prove inconfutabili sul coinvolgimento del Bardo col Pitax, di fatto quindi il menestrello altri non era che una spia mandata da Irovetti con il campito di destabilizzare Altavalle e sgonfiare l'eco della imprese degli Explorers.
Queste prove evitarono forca ad Akiros ma non di certo 16 anni nelle buie ed ancora disabitate carceri della città.

Nuovi membri entrarono a far parte del consiglio della città, con la speranza di aver gettato finalmente le basi per un futuro migliore, tutti uniti sotto la stessa bandiera.

(Link al discorso del Governatore a seguire)


21.07.2019

Finalmente Altavalle aveva iniziato a, come un ingranaggio, a girare correttamente incastrandosi perfettamente a tutti gli altri ingranaggi.
Ogni ruolo era coperto e funzionante, i corpi d'armata stavano via via formandosi, le Mura Cittadine erano state completate rafforzando non poco le Difese della città.

Altavalle era sempre più proiettata al futuro e il suo nome ora iniziava a farsi conoscere oltre i confini, era passato ormai oltre un anno da quando i Fondatori avevano rivendicato il suolo maledetto del Signore Cervo come loro territorio, un anno denso però di difficoltà e di scontri interni, un anno però che era ben servito come periodo d'addestramento agli Explorers che avevano dovuto fare i conti con un approccio alle situazioni del tutto nuovo...un conto è pensare a se stessi e al proprio equipaggiamento mentre si parte all'avventura, e un conto è pensare ad un intera comunità che è giunta qui da lontano, compiendo sacrifici inimmaginabili e portando con se la speranza di una nuova e migliore vita.

Gli Explorers sembravano ormai davvero pronti per spiccare il volo, avrebbero trasformato Altavalle nella perla della Terre Rubate, un luogo sicuro e confortevole che avrebbe assicurato a chiunque una vita prospera e tranquilla.

GOVERNANTE:         Aenarion
CONSIGLIERE:                  Abel
GENERALE:                       Earl
GRAN LEGATO:                Alexander
GRAN SACERDOTE:        Jhod
MAGO di CORTE:             
SCERIFFO:                        Efren
TUTORE dell' ORDINE:    Alarik
CAPO delle SPIE:             Eando
TESORIERE:                      Irwen
GUARDIANO:                   Canayven


29.07.2019

Le giornate si susseguivano ad Altavalle e i Fondatori erano estremamente impegnati a rafforzare le difese della città costruendo mura e addestrando i corpi d'armata, ancor più dopo il ritorno di Forbom.
Il nano si ripresentò una sera sporco e malconcio di ritorno da tre mesi nelle selvagge portando con se notizie terribili, stando al disgraziato un nutrito gruppo di Troll di Foresta aveva preso di mira Altavalle!!

Non si sapeva quanto reale fosse davvero la minaccia, ma occorreva indagare, per questo gli Explorers partirono subito diretti nell'ultimo rifugio di Forbom nelle Terre Rubate, stando alla versione del nano egli era riuscito a fuggire dalle grinfie dei Trolls pesantemente ferito, si era rifugiato nella foresta e qui aveva atteso di rimettersi in forze. 


05.08.2019

Girovagare nelle Terre Rubate portò gli Explorers verso Est dove trovarono sulla loro strada un vecchio e folle Eremita, oltre che pazzo l'uomo si rivelò anche un assassino e quando iniziò a sragionare l'unica soluzione fu quella di sbatterlo a terra, ma mentre l'idea di molti era quella di renderlo inoffensivo anche per far luce sulla presunta parentela che legava il folle a Bokken
l' Alchimista, il paladino Aenarion era di un'altra opinione e quando l' Eremita si trovò a terra il Governatore gli inflisse il colpo di grazia mettendo fine alla sua vita per sempre.
Dubbi e sgomento si fecero largo tra gli Explorers, cosa mai poteva aver spinto Aenarion ad agire così?  Non era un comportamento propriamente tipico...qualcosa in lui era cambiato??

La perlustrazione riprese e gli Explorers trovarono finalmente il luogo dove Forbom si era rifugiato per quasi 2 mesi, sfortunatamente nella zona era presente anche una sorta di Vegetale malevolo, tuttavia grazie alle frecce incendiarie e alla naturale propensione di Efren a quei luoghi , la battaglia si rivelò più semplice del previsto e vide gli Eroei di Altavalle ripulire l'ennesimo lembo di Terra.

Era comunque giunto il momento di tornare a casa per vigilare sull' andamento del mese, lasciare Altavalle per prolungati periodi si era già in passato rivelato nocivo...certo era che nulla di quanto successo negli ultimi mesi poteva prepararli a ciò che di lì a poco sarebbe capitato:

ASSASSINIO.

Un membro del consiglio trovato morto nella sua stanza!
Qualcosa di mai accaduto prima, nessuna rivendicazione, nessun biglietto o messaggio, nessuna pista dalla quale iniziare.

Un Killer si aggirava nelle strade di Altavalle???
Un Killer si aggirava nelle strade di Altavalle???

11.08.2019

Che LUI stia davvero tornando??
Che LUI stia davvero tornando??

ELIZA , membro di Altavalle da molto tempo ed ascesa da poco al ruolo di Maga di Corte era stata trovata morta nei suoi alloggi, probabilmente avvelenata venne ipotizzato dalle autorità locali.
Subito i sospetti andarono sul Pitax , in fondo già dalla vicenda di Grigori si era manifestato tutto l'interesse di Irovetti per sabotare Altavalle, creare dissenso e far collassare tutto quello che gli Explorers si erano prodigati a costruire.
Venne così incaricato il Gran Legato Alexander di recarsi a Restov per informare le alte sfere di quanto stesse succedendo.

Tempo dopo un nuovo terremoto scosse Altavalle:  Akiros era stato fatto evadere!
Tra i principali indiziati Tormund, l'acredine formatasi tra il barbaro e gli Explorers aveva forse spinto l'uomo ad agire nel peggiore dei modi, egli avrebbe collaborato con una frangia rivoluzionaria chiamata IL CERVO NERO.
I membri dell' Intelligence :D fanno sapere che tale organizzazione predica il caos nelle Terre Rubate ed auspica il ritorno del proprio leader : il Signore Cervo.


18.08.2019

Ulteriori indagini portarono a nuove e spiacevoli verità, la prigione era scarsamente sorvegliata al momento dell' evasione, la milizia cittadina male organizzata, se poi insieme a tutto questo si considera che i criminali godevano di un appoggio interno, il gioco è fatto.
Akiros aveva varcato il portone di Altavalle travestito da mercante, assieme ai suoi complici a bordo di un carro, tutti camuffati da speziali.
In seguito al rinvenimento di queste notizie la Guardia Cittadina sotto il controllo di Canayven fu completamente riorganizzata ed ampliata affinchè mai più si verificassero episodi di tale gravità.

Nel frattempo Aenarion ed Efren vivevano una suggestiva esperienza comune: un sogno lucido, all'interno di esso gli Explorers e l'intera città venivano attaccati da una nutrita orda di Goblins, la città non essendo preparata a fronteggiare minacce simili tentò il tutto per tutto formando nel poco tempo rimastole un piccolo esercito e fronteggiando gli umanoidi oltre le mura della città, in campo aperto.
La battaglia non decretò alcun vincitore, entrambi gli eserciti subirono numerose perdite e finirono in rotta, nella battaglia molti uomini persero la vita, tra questi anche Jhod e Marcos, tuttavia seppur in netta inferiorità numerica l'esercito di Altavalle mise in fuga i Goblins evitando il peggio, se gli umanoidi fossero riusciti a penetrare in città centinaia di innocenti avrebbero perso la vita.

L' Armata dei Goblins
L' Armata dei Goblins






Di questa esperienza ne parlarono alla locanda del Cervo, ancora attoniti e confusi Aenarion ed Efren faticavano a distinguere il sogno dalla realtà, ma entrambi convenivano su una cosa: si trattava di una premonizione, un messaggio divino, i loro Dei avevano voluto metterli in guardia su qualcosa che sarebbe potuto succedere...si, ma quando??
I giorni si susseguirono e nulla di quanto visto nella visione ebbe luogo, ma i messaggi degli Dei si sa, sono spesso cripitici e inesplicabili, occorreva tuttavia rimanere vigili e pronti, preparati a qualsiasi situazione.

La locanda del Cervo
La locanda del Cervo

Beldame
Beldame

20.08.2019

La miglior cura quando in testa si hanno troppi pensieri è buttarsi all'avventura!
Smettere di arrovelarsi e riprendere a fare ciò per cui ci si è fatti un nome, esplorare, scoprire, abbattere mostri ed arraffare tesori (o territori), in questi gli Explorers erano i migliori.
Per questo fu preso di mira un territorio adiacente ad Altavalle, una zona paludosa con una strana diceria intorno...si narrava di una strega che dimorava in quelle terre..Beldame il suo nome.

L'esplorazione di quelle terre si dimostrò subito difficile, soltanto durante il primo giorno gli Explorers furono attaccati da ben 4 trolls di foresta e nonostante alcune ferite riportate i nostri Eroi trionfarono in maniera piuttosto netta, ma è qui che accadde qulacosa di bizzarro...i corpi dei trolls furono avviluppati da radici e sterpaglie che sorgevano senza sosta dal terreno, la natura stessa stava ridando vita a quegli esseri e stavolta gli Explorers faticarono non poco per averne ragione! 
Lo stesso Efren rimase molto scosso dal bizzarro spettacolo che aveva avuto appena luogo, egli non riusciva a capacitarsi di come la natura si fosse legata a quei Trolls e di cosa realmente stesse succedendo in quelle terre...la spiegazione per lui doveva essere soltanto una: la cattiva influenza della strega Beldame.

Ci vollero altri due giorni di intensa espolorazione per trovare la bicocca della Strega, ella sorgeva in cima ad una collinetta, tutto attorno un fetido acquitrino sorvegliato da due inqiuetanti e maligni spaventapasseri.
Efren ed Earl preferirono avvicinarsi di soppiatto all' abitazione, gli altri usarono metodi più cordiali tentando di instaurare un dialogo con la strega.
La donna,non si fece attendere...il suo volto era quello di una vecchia decrepita, un colorito verdognolo e lunghe orecchie a punta, il suo atteggiamento? Scorbutico ed ostile.
I suoi spaventapasseri non furono da meno, animandosi iniziarono a lanciare devastanti zucche esplosive nei confronti di chiunque nelle vicinanze, a farne le spese maggiori fu il prode e volenteroso Canayven che dopo aver accennato ad una carica a cavallo fu centrato in pieno da due di quelle zucche, si ritrovò a terra, disarcionato, gravemente ferito e con l'armatura annerita e fumante, non una grandissima figura in effetti...

Nel frattempo Efren esclamando le parole: < Non ti sei accorta di me! > piantava una freccia nella schiena della Strega, ne nasceva poi un duello fatto di incantesimi mentali di Beldame e frecce scoccate a ripetizione. 
Earl intanto tentava di accendere una torcia per appiccare il fuoco all' intera baracca, Aenarion tentava di fermare tutti, il paladino aveva intuito la natura non malvagia della donna in effetti...Lothar era forse l'unico ad ascoltare Aenarion, Canayven invece era piutttosto distante, intento a leccarsi le ferite.

Tutto alla fine si concluse per il meglio e gli explorers trovarono in Beldame un' amica, se così si può dire...ella non era affatto malvagia, era si una stregona, nel suo sangue scorreva potente il potere dei folletti, ma a parte tutto ciò, della gran quantità di storie su di lei nessuna era risultata come la verità.
Si sa: mai giudicare un libro dalla copertina!


25.08.2019

Beldame avvertì gli Explorers:

< State lontani dalla vecchia Spaccaganasce! Quella tartaruga è antica come le Terre Rubate, decine di pescatori sono morti per aver invaso il suo territorio e almeno 5 navi sono affondate sotto i suoi terribili morsi!>

Gli Explorers presero molto seriamente il suo avvertimento e infatti il mattino dopo, raccolte le loro cose si diressero immediatamente alla ricerca della testuggine!
Non ci volle molto a trovare l'isolotto vicino al lago dove Spaccaganasce si era rigugiata...Efren avanzò fino a far rivelare l'essere, tentò di instaurare un rapporto, ma senza successo...
A quel punto si fece seguire e portò il bersaglio a tiro dei suoi compagni, Spaccaganasce era immensa, grande 2 volte un uomo, il suo guscio segnato da numerosi tagli e raschiature, la sua bocca enorme irta di denti.

Servì una buona tattica per averne ragione, in più Canayven diede sfoggio delle sue grandi abilità a cavallo, esprimendosi anche ben oltre il suo potenziale (!) e martoriando la leggendaria Spaccaganasce.
Non fu una battaglia semplice, fu una prova di resistenza, con gli Explorers che a turno si diedero il cambio in prima linea, l'unico che però non abbandonò mai era Aenarion, egli teneva il fronte e catalizzava su di se le attenzioni della bestia, un grande lavoro di squadra permise ai nostri Eroi di riportare una sonora e maestosa vittoria.

Una delle belve più pericolose delle Terre Rubate era stata finalmente tolta di mezzo, una minaccia per la brava gente di Altavalle , così come Sventratore il terribile cinghiale, anche Spaccaganasce era ormai soltanto un ricordo.

La fama degli Explorers cresceva a dismisura!

Earl, Canayven e Aenarion affrontano Spaccaganasce
Earl, Canayven e Aenarion affrontano Spaccaganasce

28.08.2019

Ma mentre gli Explorers eccellevano nel loro ruolo di avventurieri, mappatori e assassini di mostri troppo cresciuti, in qualcosa non erano proprio a loro agio: far di conto.

Altavalle da diversi mesi attraversava un crisi economica piuttosto preoccupante, i consumi superavano i guadagni, poche attività nel regno e una serie di scelte più o meno deprecabili avevano sancito un periodo di crisi che non accennava a finire.
I cittadini erano ovviamente ignari di ciò, soltanto gli alti funzionari sapevano bene cosa stava accadendo e verso cosa si stava andando incontro... quello che si stava delineando all'orizzonte era uno scenario piuttosto preoccupante: gli Explorers erano giunti qui per creare dal caos un ordine, per dare regole a chi mai ne aveva avute, per dare la speranza di un futuro a chi ormai vi aveva rinunciato...se tutto questo si fosse dimostrato vano Altavalle sarebbe presto sprofondata nell' Anarchia e nella Violenza.

Le Alte Cariche dovevano trovare una soluzione a breve termine per risanare l'economia del paese e farlo ripartire, poi si sa i problemi non vengono mai da solied infatti in concomitanza con i problemi economici del paese la criminalità iniziava ad attechire, spacciatori e ladri cominciavano a fare i loro conti e ad avviare le proprie attività criminose proprio tra le spesse e sicure mura di Altavalle.
Questo però fu un problema che il Nucleo Speciale Anticrimine (NSA) composto da Earl, Efren e Lothar affrontò in maniera estremamente brillante: indagini sul campo, recupero di refurtiva preziosa e giustizia sommaria fecero si che il problema non perdurasse, se non per una manciata di giorni.

Ma ora bisognava risolvere una crisi e non c'era tempo da perdere!


31.08.2019

Lady Sheila Heidmarch, sorella di Canayven e promessa sposa del Governatore Aenarion era in realtà una fedifraga meretrice che senza indugio alcuno, quando Aenarion si trovava nel sottosuolo , impegnò il suo tempo col noto rubacuori Jakob Newhouse.
Il losco segreto fu definitivamente portato a galla nientemeno che dall'Inquisitore Lothar che si, in pochi mesi di permanenza ad Altavalle stava guadagnandosi l'astio di buona parte dell' Alto Consiglio, ma che in compenso dimostrava di poter svolgere egregiamente il suo ruolo di consigliere.
Le nozze saltarono e il Governatore ritrovò una certa tranquillità, a quel punto gli Explorers stanchi marci della vicende paesane raccolsero le loro cose e al mattino di buona lena si incontrarono con Canayven fuori Altavalle.
Il Cavaliere aveva preferito passare la notte fuori , onde meglio smaltire il carico di preoccupazioni che il suo ruolo di Guardiano sovente gli procurava.
Destinazione: un vecchio tumulo barbarico.

Di questa tomba gli Explorers avevano raccolto poche e confuse informazioni, ci vollero un paio di giorni incessanti ricerche per individuare l'ingresso del Tumulo, era ben nascosto su di un fianco di una collinetta e nessuno sembrava averci messo più piede da tempo.
Esplorarono i bui corridoi con circospezione, Efren ed Earl avevano il compito, coi loro occhi buoni, di individuare eventuali pericoli e trappole....trappole superate con non poche difficoltà ma che portarono gli Explorers nella sala principale dinanzi ad un vecchio catafalco sul quale riposava l' Antico Signore Barbaro.

Aenarion, acqua santa alla mano si avvicinò ad esso con l'intento di purificare la zona e qui, dal pavimento emerse un essere d'ombra colmo di rabbia e malvagità!
Il paladino faticò non poco per trattenere la propria essenza vitale la quale sembrava risucchiata dalla creatura d'ombra....intanto alle spalle dei suoi compagni cinque orribili scheletri armati avanzavano bloccando loro ogni possibile idea di ritirata.


05.09.2019

Aenarion era il bersaglio dell'Ombra Malvagia, a lui il gravoso compito di tenerla a bada e non permetterle di raggiungere i suoi compagni...dietro nelle retrovie Canayven combatteva gli scheletri mentre Efren e Earl davano manforte ad entrambi i gruppi, Lothar fu piuttosto sfortunato e causa un colpo di falce fortunato e ben assestato da parte di uno scheletro finì faccia a terra immerso nel suo stesso sangue, da li in poi potè soltanto assistere allo scontro in perenne bilico tra la vita la morte e l'incoscenza.
I suoi compagni tuttavia superarono brillantemente lo scontro reclamando per loro la Spada che giaceva sul catafalco, nella camera funeraria principale, custodita dal suo proprietario un antico signore barbarico.

La spada recava con se una storia piuttosto inquietante:
Il Signore Barbaro fu seppellito qui da suo fratello secoli prima ma senza gli onori che gli erano dovuti e sopratutto senza la sua amata arma, compagna di tante battaglie.
La sera stessa uno spirito malvagio si levò dalla tomba, raggiunse il fratello e lo uccise, la spada ricomparve misteriosamente nel tumulo, custodita dal freddo abbraccio del suo proprietario: il signore Barbaro.

Ora la spada era alla mercè degli Explorers e mentre tutti erano d'accordo sul lasciarla li e non correre pericoli, Earl fischiettando se l'era già infilata nel fodero.
A nulla servirono le parolo di Aenarion che cercò in ogni modo di far ragionare Earl, il paladino si era reso però conto che un ombra malvagia si era attacata al portatore della spada...ella era troppo debole per tentare qualsivoglia azione ma non rinunciava affatto a lasciare solo il povero ed ignaro Earl.

Occorevano saggi consigli e gli Explorers si recarono dall'unica persona vecchia e saggia abbastanza da saperne qualcosa:
la vecchia Beldame suggerì loro di riportare nel tumulo l'arma e di officiare un rito utilizzando preziose componenti materiali, forse in questo modo sarebbe stato possibile scindere il profondo e funesto legame tra la Spada e il suo Antico proprietario...
Gli Explorers ne sarebbero stati in grado??


L' INVESTITURA

Precedentemente alla partenza per il Tumulo Dimenticato, il governatore Aenarion chiamò a raccolta gli altri Fondatori e in virtù di quanto fatto e per quello che avevano e che tutt'ora rappresentavano, in pubblico, di fronte ad una piazza gremita: li nominò  Cavalieri.


10.09.2019

Aenarion non poteva più recitare due ruoli, non poteva essere Governatore di Altavalle e al tempo stesso un Explorer, bisognava prendere una decisione, scegliere una via, imboccarla e non guardarsi più indietro.
Così decise di lasciare il suo posto di Esploratore ad uno dei suoi sottoposti più fidati: Alarik.

Alarik il nano Sacerdote Guerriero entrava così a far parte degli Avventurieri più famosi di tutte le Terre Rubate, così come per Canayven il Cavaliere e Lothar l' Inquisitore, egli avrebbe cercato di guadagnarsi la fiducia e il rispetto di Earl ed Efren...un compito non certo semplice.

Aenarion tornò subito ad Altavalle e una volta lì, con l'aiuto degli altri funzionari del Regno iniziarono a buttar giù un progetto a breve termine per permettere al paese di uscire dalla crisi e di riprendere la sua naturale ed esponenziale crescita.

Canayven
Canayven
Alarik
Alarik
Lothar
Lothar

23.09.2019

Il Governatore aveva ben chiare le idee, proprio per questo inviò una delegazione diplomatica fino a Campo Ravanello, lì vennero stretti importanti accordi ed Alleanze.
Pochi giorni dopo gli Explorers si recarono nei territori del Ciclope, importanti tesori si diceva erano custoditi dal mostruoso umanoide, un occasione ghiotta per far prosperare le casse di Altavalle...un occasione si , ma non priva di rischi!

Per questo alcuni giorni dopo un contingente di Campo Ravanello raggiunse gli Explorers per dar loro man forte nella battaglia con il Ciclope, i frutti del lavoro del Governatore iniziavano a farsi vedere.

Nel frattempo ad Altavalle gli Adepti più fidati degli Explorers venivano inviati fuori dai confini delle Terre Rubate per prestare aiuto al popolo della Rocca, una cittadella inerpicata sulle montagne, con un grave problema e l'impossibilità di risolverlo con le proprie forze.


29.09.2019

Il Ciclope
Il Ciclope

Per questa importante missione i Coboldi di Campo Ravanello schierarono l'artiglieria pesante, si presentarono con arcieri, fanti e ingegneri piazzati su piccole macchine da assedio, per un totale di 26 soldati capeggiati dallo gnomo Stregone e alto consigliere del Re coboldo: Namuras.

Il Governatore Aenarion aveva stipulato importanti accordi con i Coboldi, egli sapeva della pericolosità della missione e non avrebbe mai mandato i suoi vecchi compagni a morire, perciò affiancò loro degli alleati, piccoli ma agguerriti alleati, i coboldi certo non avrebbero ucciso il ciclope ma lo avrebbero tenuto impegnato il tempo necessario affinchè gli Explorers non avrebbero fatto cò che meglio sanno fare: sterminare ogni mostro nelle terre Rubate.
Come andò alla fine?
Più o meno come il governatore aveva pianificato: i coboldi opposero una strenua resistenza e permisero agli Explorers di colpire a morte il ciclope, seppur con qualche problemino di mira da parte di Efren e le cadute premature  (ma non fatali) di Canayven e Alarik, il combattimento si prolungò qualche attimo di troppo e i coboldi vennero quasi totalmente annientati, tuttavia la vittoria finale andò agli Explorers.

Tra le perdite si registrò anche Namuras, che una volta svenuto sul campo venne accoltellato di nascosto da Earl, un gesto di estrema malvagità e vigliaccheria che tuttavia nessuno potè notare....o no?

Tra gli Eroi inoltre serpeggiava il malcontento, alcuni di loro lamentavano di non conoscere appieno i progetti del Governatore e quindi in parte di sentirsi delle pedine, i risultati sarebbero bastati per giustificare la condotta del Governatore Aenarion?

Come i Coboldi vedevano la loro armata in battaglia
Come i Coboldi vedevano la loro armata in battaglia

07.10.2019

Tornati a casa gli Eroi fecero la solita tappa alla Taverna del Cervo ove il buon Muesello non mancò di rifocillarli a dovere,  quando poi dico rifocillare si intende cibo, buon vino e ghiotte dicerie di paese, tuttavia l' indomani li aspettava una riunione nella casa del Governatore motivo per cui non si attardarono troppo in chiacchiere.

La riunione coinvolse tutti gli alti vertici del Consiglio, l' argomento principale fu ovviamente la missione del Ciclope, essa fu ampiamente discussa e tutti i particolari vennero resi noti in totale trasparenza.
Il secondo argomento fu invece il rinnovo della fiducia.
Il Governatore sapeva che il suo modo di condurre il paese fuori dalla crisi poteva non esser visto di buon occhio da tutti, perciò ci tenne a conoscere l'opinione di ogni singolo membro del consiglio onde meglio comprendere il suo futuro margine di movimento.
Tutti ad eccezione di Jhod ed Eando rinnovarono la fiducia garantendo al Governatore Aenarion una certa libertà amministrativa, fondamentale per la rinascita economica di Altavalle.

Nel frattempo al nord, i Sottoposti, sapientamente redarguiti dal capo Benethor si sarebbero occupati del problema umanoidi , riuscire nell'impresa avrebbe significato salvare gli abitanti della Rocca, garantendo ad Altavalle alleati e danaro.

Erano gli ultimi giorni dell'anno e ad Altavalle l'argomento più discusso e l'evento più atteso era soltanto uno : il Ballo di Fine Anno.
Una festa nata per mano del Governatore e molto sentita da tutti gli abitanti, una festa all' insegna del bere, della musica e del più sfrenato divertimento, una notte dove (quasi) tutto era concesso!
Gli Explorers non mancarono di certo e si lanciarono in bagordi che si conclusero solo in tarda mattinata, tutto questo senza ovviamente poter sapere che proprio in quelle ore i loro Sottoposti stavano rischiando le proprie vite, prede di un folto gruppo di umanoidi.

Secondo ballo di fine Anno ad Altavalle
Secondo ballo di fine Anno ad Altavalle

12.10.2019

L' esplorazione delle terre Rubate spingeva sempre più a sud i nostri Eroi e proprio durante una di queste giornate si imbatterono in una pozza di fango ribollente dove al centro un Vegetale nocivo simile ad un grosso albero ,minacciava tutto quello che aveva la sfortuna di capitargli a tiro.
Ovviamente una minaccia che andava estirpata, normale routine per i nostro eroi che ne ebbero ragione a suon di colpi di spada e di palle di fuoco del fido Abel, da poco rientrato in gruppo il chierico di Serenrae dimostrò prontamente di non aver perso affatto lo smalto che lo aveva reso così celebre e benvoluto negli Explorers (non perchè curasse eh).
Soltanto Canayven ebbe problemi e rischiò a più riprese di essere inghiottito dal vegetale, purtroppo questi non erano nemici ai quali il Cavaliere di Altavalle era avvezzo!
Tuttavia tutto si risolse per il meglio ed il ranger Efren ebbe anche la fortuna di trovare e riconoscere una varietà di funghi chiamati  "a sonaglio Neri" , particolarmenti ambiti dalla vecchia Beldame.



La vecchia Beldame non fu affatto felice di rivedere gli Explorers, ricordiamoci che gli Eroi di Altavalle avevano portato la Strega lontano da Altavalle al fine di garantire una maggiore tranquillità della popolazione, ma essendosi resi poi conto della bontà d'animo di Beldame avevano deciso soltanto di farla traslocare, ma di fatto non si erano certo curati di farle avere una nuova casa o i suoi effetti personali.
La vecchia era rimasta ad aspettarli per oltre due mesi!
Fu così che gli Explorers si misero sotto e di buona lena in un paio di settimane costruirono un nuovo rifugio per la Strega affinando al contempo le loro abilità di boscaioli, fabbri, carpentieri ed ingegneri, insomma: non tutto il male vien per nuocere!

Sulla strada per il ritorno a casa tuttavia si imbatterono in delle orme piuttosto preoccupanti, Efren le aveva già viste nei dintorni della casa di Beldame, l' Inquisitore Lothar affermava potessero appartenere ad un basilisco anche se di dimensione anomale...

Decisero di seguirle e dopo alcune ore sulle rive del fiume Gudrin finalmente la avvistarono.
Non certo un basilisco, molte zampe , corna, una grossa testa simile a quella di un drago!
La bestia misurava almeno 10 se non 12 metri, un pericolo per chiunque e proprio come era stato per il vegetale, Gli Explorers decisero, anche se non all' unanimità che andasse tolta di mezzo.
Alarik alla testa, seguito da Lothar, Earl e Canayven. 
Essi procedevano coraggiosamente verso la bestia, ella a sua volta, fiutati gli sterminatori incedeva verso di loro con fare arrogante e sicuro di se, il tutto mentre tra gli alberi Efren osservava la scena nella sua comfort zone.

Si fermarono a circa 10 metri da essa e una volta constatata l'inteligenza della bestia e la sua capacità di parlare il comune, i nostri Eroi rivolsero alla belva poche decise parole.
La bestia non ne risultò affatto intimorita e a quel punto Alarik prese una decisione: ripose il martello giudicando troppo pericoloso lo scontro, anche i compagni lo seguirono, ma non tutti....Lothar l' Inquisitore rinunciò si a combattere ma non ad inveire contro i suoi compagni, rei a suo dire di codardia.
La bestia non ingaggiò i suoi nemici, forse anch'essa valutò lo scontro come troppo pericoloso e così le due fazioni si allontanarono. 

Thurmvart
Thurmvart

La rabbia di Lothar montò a tal punto che fu definitivamente sfogata ad Altavalle con risultati a dir poco preoccupanti.
Earl , Alarik e appunto Lothar stanarono il Governatore dalla magione della Contessa Bartholy, fecero irruzione nella casa spintonando ed inveendo contro chiunque osasse frapporsi a loro.

La discussione proseguì poi nella casa del Governatore e qui il battibecco con Lothar si inasprì ulteriormente: l' Inquisitore accusò Aenarion di non fare nulla per proteggere la città e lasciò il suo ruolo di Consigliere, il Governatore a sua volta cercò invano di far punire il dissidente ma il tutto venne presto archiviato per far fronte comune alla minaccia della bestia.

Occorreva risolvere il problema al più presto...


16.10.2019

I giorni seguenti furono altrettanto carichi di tensione, poichè da Restov in visita ufficiale giunse una delegazione, tra queste persone vi erano 3 ispettori della capitale, la scorta e un 1 mezzelfo.
Gli ispettori avrebbero dovuto controllare lo stato della città: l'avanzamento, le prospettive, i registri contabili e fare poi una valutazione psico-attitudinale di alcuni membri del Consiglio, mentre il mezzelfo , che rispondeva al nome di Kram Belegnar , come inviato da Restov si sarebbe stabilito in città per aiutare la crescita e lo sviluppo della stessa.

Nel frattempo Lothar veniva catturato dai servizi segreti di Altavalle, a detta del Governatore egli non avrebbe subito punizioni ma il suo ruolo ad Altavalle non era certo concluso...Lothar voleva scappare, non certo un nobile gesto, il Governatore tuttavia aveva per lui in serbo ben altri piani, di differente spessore.

Gli ispettori misero sotto torchio alcuni membri del consiglio, tra questi ebbero la peggio Abel e Canayven.
Abel sopratutto fu oggetto di smodate attenzioni venendo richiamato 2 volte, inoltre in segreto gli furono sottratti alcuni oggetti personali da lui reputati "materiale di studio" ma di indubbia potenza e pericolosità.

Kram Belegnar
Kram Belegnar

Grande fu la sua ira, placata a stento dal suo vecchio e devoto amico Aenarion, e qui durante l'accesa chiacchierata una grande e scomoda verità venne svelata!


Qualche giorno dopo la delegazione lasciò la citta e come ogni fine mese il Consiglio tirò le somme del mese.

Gennaio si rivelò essere uno dei mesi più floridi di questa gestione, la crisi economica stava andando via via scomparendo, nonostante tutto, i piani del governatore stavano permettendo ad Altavalle di superare un momento estremamente diffcile, proiettata verso il futuro la città sarebbe presto sbocciata, come uno splendido fiore baciato dal sole.


25.10.2019

Ci fu una lunga selezione su chi dovesse accaompagnare gli Explorers nelle Terre Selvagge a caccia della bestia.
Gli stessi Explorers curarono la questione nei minimi dettagli imbastendo alla locanda del Cervo un vero Talent Show!

Alla fine quando tutto fu concluso, gli Eroi e il loro nuovo alleato: un indomito e fiero guerriero di origini elfiche, si ritrovarono alle porte della città come era loro consuetudine;
quando questo si verificava, di solito sempre nei primi giorni del mese, una piccola folla si radunava sempre ad osservare la scena...la brava gente di Altavalle: circa una trentina di persone , guardava con occhi intrisi di curiosità e ammirazione gli Explorers, nel tempo essi erano diventati delle vere e proprie leggende, i mostri che avevano ucciso, i tesori che avevano riportato a casa e ogni loro sforzo profuso per cercare di far funzionare il paese erano fonte di ispirazione per ogni madre, padre e figlio di Altavalle.

Erano gli Explorers, gli unici e veri!


01.11.2019

Il girovagare nelle Terre Rubate portò gli Explorers alla Stagno Candela, il suo nome era spesso pronunciato a denti stretti da coloro che ne conoscevano l'inquietante storia:
lo stagno aveva fama di essere infestato, strane creature si diceva vivessero sotto il pelo dell'acqua, luci nella notte, bagliori indistinti e grida di donna provenivano dalla vecchia torre che si ergeva al centro dell'isolotto nello stagno Candela.
Una torre antica, molto più di tutti i ruderi finora incontrati dagli Explorers,  difficile risalire ad un'epoca precisa, ne tantomeno riuscire a ricostruire la storia della Torre...ma questo non avrebbe certo scoraggiato i nostri Eroi!
Costruita così una zattera si diressero spediti verso l'isolotto e una volta giunti li poterono di persona constatare la veridicità della dicerie: la torre era di certo infestata e i Fuochi fatui che si manifestarono presto sembrarono essere proprio i guardiani di quel luogo dimenticato dall'uomo.

Se questo luogo nascondeva una storia, o meglio un segreto, gli Explorers vi avrebbero certo fatto luce!

Un Fuoco fatuo appare nello stagno Candela
Un Fuoco fatuo appare nello stagno Candela

07.11.2019

Ciò che la Torre nascondeva andava ben oltre ogni immaginazione, la costruzione era in rovina ed instato di abbandono da secoli, ma era chiaro che una volta essa era stata un luogo importante per qualcuno, alcuni indizi ed iscrizioni scampate alla furia del tempo lo testimoniavano ancora.

La vera Torre si estendeva nel sottosuolo, come se fosse stata costruita al contrario, essa era in realtà un luogo di prigionia per un oggetto estremamente potente ma altrettanto instabile:  " GOOGE (Gùgi) , la fionda Halfling dell'Inutilità" .
La fionda era in realtà un potente Artefatto senziente, dai grandi poteri, ma instabile proprio come il suo carattere, avrene ragione fu un impresa impossibile per i maghi che la imprigionarono qui sotto, il mondo non era pronto ad accogliere un così potente artefatto....ma che avrebbe avuto la determinazione di risolvere l'enigma della torre avrebbe certo avuto anche il potere di sottomettere GOOGE.

I vari piani erano protetti da guardiani potenti e incantesimi devastanti,non vi era via d'uscita e temporeggiare per riprender le forze era altamente sconsigliato dalle esplosioni casuali che si verificavano a ritmi irregolari, praticamente : UN INFERNO.

Qui di seguito alcune note trascritte da Efren:

"Abbiamo trovato un passaggio nella torre che ci ha portato sotto in una stanza strana tutta bianca in cui abbiamo trovato un artefatto senziente ossia la fionda dell'inutilità halfling conosciuta come Googe.
Questa fionda è stata rinchiusa qui per secoli dai dei maghi che la ritenevano "pericolosa".
Chiunque voglia riportarla alla luce deve superare delle prove, il problema è che una volta presa la fionda non si può tornare indietro, non c'è via di uscita.

Bisogna affrontare i diversi piani della torre sotterranea, essi sono sei ( il nano Alarik purtroppo è morto al primo), ogni piano è identico al precedente per dimensioni e tutti hanno un tavolo con un cilindro sopra, l'unica differenza è il colore del tavolo e del cilindro.
Ogni piano ha un guardiano e bisogna sconfiggerlo per prendere il cilindro e poter accedere al piano inferiore, da quello che abbiamo capito ogni piano rappresenta un elemento o un tipo di energia.
Al primo piano c'era un golem di ferro con un campo antimagia, al secondo un globo di ghiaccio che esplodeva man mano che ci avvicinavamo, al terzo un elementale di fuoco, al quarto una ninfa, al quinto un elementale d'acqua.
Inoltre ogni mezz'ora, ormai abbiamo capito, c'è un esplosione in un piano a caso di un energia a caso.
Siamo riusciti ad arrivare vivi fino al quinto piano dove abbiamo sconfitto l'elementale di acqua grazie ad una prova strepitosa di Canayven che in fin di vita è stato posseduto dallo spirito di Leofric ed ha annientato l'elementale impugnando lo spadone del maestro infliggendogli con tre attacchi due colpi critici, tutto questo quando ormai anche Earl era caduto e sembrava la fine. 

Siamo ancora vivi con il quinto cilindro ma ormai le nostre risorse sono quasi al termine,siamo tutti estremamente feriti ed esausti, abbiamo esaurito la bacchetta di cura ferite leggere e qualsiasi pozione di cura, Kram ha quasi finito gli incantesimi e anche io ho quasi finito le risorse, tant' è che ormai sto addirittura combattendo con la fionda.
Ah Aenarion, maledetta la tua avidità se almeno ci avessi lasciato la seconda bacchetta di cura ferite leggere invece di venderla per farti il tavolo di marmo...ha fatto bene Tyr a toglierti i poteri!
Abel perché non ci sei mai.."

Aggiungo che in tutto questo, nel quarto piano, per sconfiggere la Ninfa che ormai aveva accecato permanentemente tutti gli Explorers tranne Kram, Canayven le ha giurato amore eterno ed incondizionato.
La Ninfa ha restituito la vista agli Eroi ed una volta consegnata al Cavaliere Canayven una sua ciocca di capelli come pegno d'amore è riuscita a scappare dalla Torre, non si sa bene come, con la promessa che da oggi avrebbe dimorato nello Stagno Candela, sarebbe diventata la Dama del lago ed avrebbe aiutato Canayven e i suoi amici qualorora ne avessero avuto il bisogno.

Un potente alleato certo, ma che a poco servirà se i nostri eroi finiranno per perire li dentro...


10.11.2019

Gli Explorers rimasti erano ridotti piuttosto male, scarse possibilità di sopravvivenza, una pozione curativa raccolta dal corpo senza vita di Alarik consentì ai sopravvissuti quantomento di far riprendere Ramb...ehm Earl e questa fu una mossa decisiva in quanto nel sesto piano della Torre una potente trappola proteggeva il sesto e ultimo cilindro, decisivo per risolvere il mortale enigma celato dalla Torre.
Le abilità di Earl, il suo straordinario fiuto per le trappole, unito alla sapienza magica del novizio Kram , permetterono agli Explorers di superare l'ultimo ostacolo e ad impossessarsi di tutti i Cilindri Magici. 
Ora un ultimo piano li attendeva, una porta si era spalancata al sesto piano e li invitava ad entrare , dentro ad attenderli un immagine residua del potente mago estinto :
Nazzareno Ottobraci.
Non appena lo vide Googe iniziò ad inveire pesantemente contro di lui e tutti i suoi antenati, tanto era grande il suo risentimento per i secoli di prigionia subiti, Nazzareno consegnò una pergamena agli Explorers, in essa era celato il sistema di posizionamento esatto dei Cilindri sugli Altari.

Ci vollero oltre 3 ore di sfiancanti ragionamenti da parte di due delle menti più brillanti degli Explorers, Kram ed Efren coadiuvati però anche da Googe misero a punto un piano, non avevano la certezza di essere riusciti a decifrare correttamente la pergamena, tuttavia lo schema che avevano in mente seguiva una certa logica, non rimaneva che un test sul campo.
Unire i cilindri nel modo errato, o posizionarli sugli altari sbagliati significava esporsi ad un sicuro pericolo, inoltre le esplosioni casuali su ogni piano non erano di certo cessate, le proobabilità di riuscita erano poche davvero.
Efren decise di andare da solo, ma Kram spinse per accompagnarlo, intanto Googe Canayven ed Earl rimasero nel piano sicuro per cercare di recuperare un pò le forze.

Fu una corsa contro il tempo, su e giù per ogni piano, inseguiti dalle esplosioni, una sola di quelle avrebbe potuto ucciderli sul colpo e tutto questo rendeva la cosa ancor più pericolosa ed adrenalinica.
Iniziarono a posizionare i cilindri e ad ogni piano che completavano era sempre più chiaro che le loro teorie erano giuste, certo il fato fu dalla loro parte, ma sicuro premiò la loro risolutezza ed audacia, completarono tutti i piani e finalmente una via d'uscita comparve!
Sotto uno splendido cielo stellato gli Explorers uscirono dall infernale Torre, da vincitori,da campioni, da veri EROI!

Tornarono così con una certa fretta invero, alla loro amata Altavalle dove racimolata la giusta quantità di danaro, poterono consegnare ad Abel una potente pergamena di Resurrezione, con la quale, grazie agli incredibili poteri donati da Sarenrae, il chierico eseguì l'incantesimo perfettamente e l'anima di Alarik potè ricongiungersi al corpo.


Gli Explorers, tutti, erano di nuovo riuniti!


18.11.2019

Tig Tannersen era scomparso da ormai oltre 2 giorni, sua madre era a dir poco disperata, il ragazzino aveva una forte passione per gli animaletti, gli piaceva raccoglierli e portarli a casa, stavolta però si era spinto troppo lontano e sua madre sentiva che il piccolo era in pericolo!
Ma gli Explorers non potevano rimanere indifferenti al grido d'aiuto di una madre disperata e si lanciarono subito nelle terre selvagge alla ricerca del ragazzino.

Gli eccezionali segugi Efren ed Earl non ci misero molto per individuare il luogo in questione, si trattava di un isolotto recintato in mezzo al fiume, era un avamposto dei Trogloditi e purtroppo il piccolo Tig avendo invaso il loro territorio era stato catturato.
Il capo dei trogloditi tuttavia era in disaccordo col resto della tribù e a suo modo difendeva il ragazzo ma solo per altri scopi in realtà, egli comunicava con gli spiriti dei suoi antenati o perlomeno così credeva!
Un fuoco Fatuo dello stagno Candela assumendo la forma di un cranio troglodita fingeva di essere uno dei suoi defunti antenati e adorava la paura del ragazzino, se ne cibava e ne voleva sempre di più, per questo aveva convinto il capo dei trogloditi a non lasciare avvicinare gli altri Trogloditi a Tig, per continuare i suoi aberranti "pasti" indisturbato.

La faida interna nel campo poteva essere un elemento importante da sfruttare per gli Explorers, essi però scelsero una via molto più breve: arrostire la metà dei trogloditi con una bella palla di fuoco dritta in mezzo all'accampamento.
Inoltre tanto per mettere anche i puntini sulle i, Kram acciecò permanentemente il capo troglodita....risultato: Tig salvo e trogloditi (decimati) rimessi in riga!


22.11.19

Nel frattempo, a circa due settimana di cavallo da Altavalle, in una terra sperduta, i sottoposti degli Explorers, gente fidatissima e di valore , affrontava una missione olto importante.
Il Governatore Aenarion aveva promesso aiuto agli abitanti della Rocca sulle terre di Confine, essi da settimane vivevano isolati, le vie di comunicazione erano state interrrotte, il cibo andava via via esaurendosi e la causa di tutto ciò erano gli umanoidi.
Goblin , orchi, coboldi e altri esseri sembravano esser guidati da qualcuno intelligente e preparato, qualcuno che aveva tutto l'interesse a far si che la rocca collassasse, qualcuno estremamente pericoloso.

I Sottoposti, che andremo poi a presentare meglio, lavoravano già da oltre due mesi a questa situazione e avendo già affrontato diverse battaglie contro questi umanoidi si erano fatti un'idea precisa su dove potesse nascondersi colui che tesseva le fila di questa sanguinosa vicenda.
Così si recarono alle porte del suo nascondiglio, desiderosi di mettere la parola fine a questa sporca vicenda restituendo così l'agognata libertà al popolo della Rocca.