KingMaker

22.09.2018

La campagna ha inizio con il viaggio dei personaggi verso l'Avamposto commerciale di Oleg, un vecchio forte dismesso situato al confine meridionale del Rostland.
Ognuno di essi porta con sè un documento che lo investe dell'incarico di esploratore per conto dei Signori della Spada di Restov. 

Il Brevoy è una nazione molto vicina alla guerra civile a causa dei dissapori tra il Casato Rogarvia del Rostland che fino a qualche tempo fa guidava la nazione mantenendo una fragile pace e il Casato Surtova dell'Issia che, a seguito della misteriosa scomparsa dei precedenti reggenti, ne ha preso il potere. 

I Signori della Spada di Restov hanno assoldato alcuni gruppi di avventurieri per esplorare e mappare una fascia di territorio conosciuto come Terre Rubate (Stolen Lands), rivendicato dal Brevoy e dai Regni Fluviali più a sud. La natura selvaggia del luogo in passato ha impedito la colonizzazione da parte di altre nazioni, ma questo non ferma i signori del Rostland nel perseguire i loro obiettivi. 

Le Terre Rubate sono suddivise in quattro zone, ognuna delle quali ha un gruppo di avventurieri incaricato nell'esplorazione. I pg, conosciutisi in locanda al momento dell'assegnazione, hanno avuto modo di informarsi sugli altri gruppi in attività per conto del Rostland.

- Cintura verde: I pg hanno il compito di esplorare, mappare la zona ed eventualmente affievolire i casi di banditismo presenti.

- Altopiani Glenebon: I Wraith di ferro, un gruppo di avventurieri relativamente esperti ha il compito di ripulire le colline dai barbari Signori delle Tigri ed eventualmente avviare contatti con il Pitax per evitare problemi di confine.

- Picchi Nomen: Un Signore della Spada di basso rango di nome Maegar Varn, coadiuvato da un drappello di mercenari, ha avuto l'incarico di fondare una città e mettere le basi per una pace duratura con i centauri di Nomen, che sono da sempre un problema.

- Il Pantano: Il fiume Sellen Orientale attraversa le paludi note come Pantano Linguauncino. In quanto vitale per il sud, è stato inviato un folto drappello di diplomatici e soldati di alto rango per mantenere aperta e sicura l'importante rotta commerciale.


Avamposto di Oleg
Avamposto di Oleg

Tutto ha inizio qui,i nostri,che da oggi chiameremo Explorers vengono a conoscenza dei problemi che oleg e Svetlana sua moglie, hanno con i banditi.
i due dapprima sono convinti che questi avventurieri siano i rinforzi da loro richiesti a Restov,salvo poi rendersi conto che la loro missione è ben altra e che all'impero non importa poi molto di chi ci lascia la pelle in quelle terre così selvagge.

Fortunatamente Oleg e Svetlana possono contare sul buon cuore degli Explorers che da subito si offrono di aiutarli. Così,saputo che i banditi arriveranno a giorni i nostri decidono di attenderli elaborando un agguato.
Oleg vuole tuttavia portare sua moglie al sicuro,al capanno di un suo amico cacciatore, ed è qui che entra in ballo il prode ma sfortunato paladino...
Il sacro guerriero si offre di accompagnare i due al capanno e proprio mentre stanno viaggiando nel cuore della notte un ululato squarcia la tranquillità della foresta...il paladino preme per tornare indietro ma Oleg è irremovibile e spronando i cavalli raggiunge il capanno del cacciatore.

L'uomo fa entrare la compagnia ma si dimostra molto preoccupato: una belva sanguinaria,un licantropo è a caccia e forse si trova proprio nei paraggi...tuttavia è difficile che assalti una casa o almeno questo è ciò credeva lo stolto cacciatore...
L' indomani mattina gli Explorers trovarono al cancello un malmesso e miracolato paladino...il licantropo con i lupi al suo seguito aveva fatto irruzione nel capanno uccidendo il cacciatore e ferendo Svetlana,soltanto oleg per pura fortuna era riuscito a salvarsi nascondendosi.

Putroppo però non c'era molto tempo per pensare a cosa fare ora,i banditi erano diretti all'avamposto!
Gli Explorers usando le loro conoscenze riuscirono a raggiungere il fortino poco prima dell'arrivo dei briganti e in men che non si dica una furibonda battaglia esplose nell'accampamento,una battaglia ben condotta dai nostri e che,complice la codardia dei briganti, si tradusse in una splendida vittoria!

Tuttavia Happs,il leader dei banditi riuscì a fuggire insieme a qualche altro suo complice...

Oleg Leveton
Oleg Leveton
Svetlana Leveton
Svetlana Leveton
Happs
Happs

Nei giorni a seguire gli Explorers iniziarono ad espolorare i territori intorno al fortino, stando ben attenti a non allontanarsi mai troppo dalla loro attuale "casa" ...temevano infatti un ritorno del bandito Happs e dei suoi complici.
Tuttavia i giorni passavano e dei banditi nessuna traccia,piuttosto Svetlana,la moglie di Oleg si era ripresa anche troppo bene dal morso del Licantropo e gli Explorers sapevano che non era un bene ed andava controllata. Spiegarono la possibilità della malattia ad Oleg ,il quale riluttante accettò di rinchiudere in gabbia sua moglie la sera della prima luna piena.

Mai decisione fu più saggia! Sotto gli occhi increduli di Oleg,sua moglie,la dolce Svetlana mutò in pochi attimi in una belva sanguinaria che nulla aveva più di umano...saggia fu anche la decisione di legare con pesanti catene la donna.
Ella si dimenò nella gabbia,dimostrando una forza soprannaturale,fortunatamente le catene ressero e quando non ci fu più nulla da fare la donna si produsse in un lungo ed angoscioso ululato!

Pochi minuti dopo il guerriero,i vedetta sulla palazzita lanciò l'allarme! Il Licantropo e i suoi lupi erano qui!
Il Guerriero tentò di fermare la bestia ma ne venne sopraffatto,il Paladino restò immobile,come impietrito di fronte al licantropo...i terribili ricordi di quella notte erano ancora ben impressi nella sua mente. Soltanto la prontezza di spirito di Earl scongiurò il peggio,egli infatti corse alla gabbia e liberò la donna licantropo che pochi attimi dopo si unì al mostro e insieme lasciarono il forte,ululando e correndo nella notte.

Era chiaro che gli Explorers non avevano ne i mezzi ne le conoscenze per affrontare questa situazione.

Svetlana inizia a mutare
Svetlana inizia a mutare
Chi è il licantropo che infesta le Terre Rubate?
Chi è il licantropo che infesta le Terre Rubate?

01.10.18

Gli Explorers si mettono da subito in marcia e grazie al ranger e alle sue capacità di seguire tracce raggiungono una sperduta baita ai confini della foresta,qui incontrano un uomo solo di nome William,i loro sospetti si scontrano però con gli attegiamenti gentile dell'uomo che, racconta loro della morte della propria amata tempo prima e del suo vivere in maniera solitaria in queste regioni selvagge.

I sospetti però si rivelano presto fondati quando riusciti ad intrufolarsi nella casa,in sua assenza,gli explorers trovano ben nascosta in una stanza interrata la povera Svetlana...riportata di tutta fretta all'avamposto i nostri vengono attaccati dai lupi,respinti abbastanza facilmente riportano la donna ad Oleg iniziando a prepararsi al peggio....loro sanno che il Licantropo tornerà a prenderla!

All'avamposto intanto è arrivato Kesten Garess,un nobile, con i suoi  tre soldati al seguito.
Il nobile risponde alla chiamata di Restov,ed è arrivato qui per fornire protezione all'avamposto in seguito alle richieste di Oleg tempo prima.
Interrogato dagli Explorers egli sa poco di Licantropia,conosce tuttavia il segreto dell'argento,fatale per queste bestie,impresta quindi un pugnale appunto d'argento al gruppo...in fondo è meglio di niente!

Nella notte le previsioni si rivelano esatte e il lupo giunge al forte cogliendo di sorpresa il gruppo e uccidendo subito uno dei soldati,ne segue uno scontro senza speranza...non fosse che forse per un colpo di fortuna il guerriero riesce a ferire col pugnale d'argento il lupo,una brutta ferita che col susseguirsi della battaglia va ad aggravarsi sempre più,conducendo infine alla morte il licantropo.

Sbigottiti gli Explorers assistono alla trasformazione dell'essere che in pochi attimi muta totalmente assumendo poi le fattezze del mite ed affabile William!

Svetlana è salva,ma è tuttavia ancora malata e a rischio trasformazione,anche il guerriero è stato morso più volte e non si sa bene se hanche lui abbia contratto la malattia,occorre una cura...forse questo chierico appena giunto al forte potrebbe essere la soluzione a questi problemi??

L'uomo di mezza età è piuttosto malmesso, dice di avere un incarico importante per loro: dovranno ritrovare l'antico santuario di Erastill e sconfiggere il suo guardiano,un orso folle.
Una volta fatto questo, il chierico, tale Jhod Kavken potrà riattivare il tempio e i suoi poteri sopiti.

Kesten Garess
Kesten Garess
Jhod Kavken
Jhod Kavken

15.10.2018

Ad Oleg serviva una mano per fortificare il suo magazzino in modo da costruire una solida prigione per Svetlana...la poveretta era ancora malata e nessuno poteva sapere quando si sarebbe di nuovo trasformata...
Così gli Explorers accettarono di raccogliere legna per Oleg e nel loro peregrinare giunsero al limitare della foresta dove viddero degli umanoidi in mezzo ad un campo.
Erano coboldi, i primi che gli Explorers avessero mai visto. Erano a guardia del loro campo di ravanelli e subito,di primo impatto si dimostrarono piuttosto ostili...tanto che Earl non ci pensò nemmeno un attimo e in men che non si dica li trucidò uno ad uno.

Efren il ranger invece ne approfittò per assaggiare uno dei ravanelli,forse incuriosito dall'eccessiva territorialità dimostrata dai coboldi. Nulla,quei ravanelli non avevano alcunchè di anormale. 
Così tra dubbi e sensi di colpa il gruppo lasciò così il campo...
Tornati poco tempo dopo a recuperare il legname viddero con non poco stupore che il campo era ora invaso da altri coboldi.
Gli Explorers accettarono di essere portati al cospetto del loro capo,tale Scrotus, e qui usando la giusta dose di diplomazia e scaltrezza sancirono un accordo di non belligeranza.

La minaccia era stata debellata,i coboldi non sarebbero stati più un problema per nessuno.
L'obiettivo era stato raggiunto senza ulteriori spargimenti di sangue;  inoltre gli explorers avevano avuto modo di conoscere questi buffi umonoidi chiamati coboldi,i loro modi di fare e la loro altrettanta bizzarra religione,basata sulla venerazione del ravanello.

Il mondo,lontano dalle loro confortevoli case si stava dimostrando feroce e pericoloso si, ma anche altrettanto affascinanante e ricco di incredibili bizzarrie...e chissà che un giorno questi coboldi non sarebbero diventati  una risorsa??

Coboldi,piccoli e guerrafondai
Coboldi,piccoli e guerrafondai
E' possibile adorare un ravanello come fosse un DIO? Secondo i coboldi si
E' possibile adorare un ravanello come fosse un DIO? Secondo i coboldi si

19.10.2018

L'esplorazione della cintura verde procedeva incessantemente, gli Explorers ora avevano anche un messaggero, Restov avrebbe avuto i rapporti che giustamente richiedeva e gli Explorers avrebbero ricevuto le dovute ricompense. Finalmente i nostri iniziano a prendere confidenza con l'ambiente e con le creature che lo popolavano.
Essi si spinsero su verso il nord fino alla strada maestra che conduceva a Restov e qui seguirono le tracce dei ghoul che li avevano attaccati tempo addietro,una volta trovata la loro tana ebbero premura di bloccarne l'entrata, affinchè nessun altra viaggiatore dovesse finire preda di quelle bestie immonde.
Tornarono inoltre dai coboldi di Re Scrotus e grazie alle informazioni ottenute ed anche ad un pizzico di fortuna si imbatterono nel campo dei banditi dove trovarono una loro vecchia conoscenza: Happs Bydon !
Il brigante fu però presto costretto alla fuga ed iniziò quindi un inseguimento con il bandito che cercava disperatamente di raggiungere l'accampamento nella speranza di ricevere un aiuto dai suoi compari...Happs sentiva che la fine era vicina,già una volta ne era uscito malconcio ma vivo,stavolta se lo avessero preso sarebbe finito corda al collo,penzolante da un albero.

Era davvero giunta la fine di Happs Bydon?
Era davvero giunta la fine di Happs Bydon?

L'assalto al campo iniziò subito e in un attimo  gli explorers si trovarono contro banditi armati di spade e archi,i loro movimenti erano sapientementi indirizzati da quella che sembrava il leader dell'accampamento: KRESSLE.
La ragazza era armata con pugnali da lancio,ai fianchi aveva inoltre 2 asce con non lasciavano presagire nulla di buono...in più dimostrava una certa grinta e attitudine al comando.
I nostri eroi caddero uno ad uno,dapprima Efren poi tutti gli altri,per ultimo Earl che rinunciò alla possibilità di fuggire per infliggere un ultimo e mortale colpo ad Happs Bydon.

Gli Explorers si risvegliarono diverse ore dopo,buttati in un fosso,feriti e denudati. 
I banditi forse  li avevano creduti morti e troppo frettolosamente si erano sbarazzati di loro...il desiderio di rifarsi era forte nei nostri eroi, i banditi avrebbero pagato per ciò che avevano fatto e la loro tirannia nella cintura verde era destinata a concludersi!

Tornarono così all'avamposto di Oleg,dove trovarono Esmond il messaggero appena tornato da Restov con notizie e ricompense.
Riuscirono così a riequipaggiarsi di tutto punto e a ripartire per la Cintura Verde, avevano ancora molto da fare...

Kressle
Kressle
Campo dei banditi di Guadospina
Campo dei banditi di Guadospina

28.10.2018

Gli Explorers erano alla ricerca del Tempio di Erastil e del suo custode, quell'orso definito da Jhod: strano.
Sbarazzarsi del custode e riattivare il sacrario sarebbe stata una grande vittoria sia per Jhod Kavken sia per i nostri eroi, i quali da giorni aspettavo di conseguire una vittoria che riportasse in alto il morale.

Grazie all'aiuto degli spiritelli Perlivash e Tig-Tytther-Twit non ebbero problemi a trovare il tempio, ben altri problemi li trovarono invece quando si palesò il suo guardiano!
Il gigantesco orso fece a brandelli armature e carni degli Explorers,i quali dopo una ritirata tattica raccolsero tutto il coraggio e la spericolatezza necessaria per ritornare ad affrontare la belva e per miracolo ucciderla!

Il cadavere dell'orso dapprima si tramutò in un uomo,un vecchio decrepito,poi lentamente divenne polvere...non era chiaro ciò che era successo, ma una cosa era certa: il santuario era di nuovo attivo. La polla d'acqua al centro era tornata limpida ed ora manifestava effetti curativi prodigiosi! Ora mancava soltanto la benedizione di Jhod.

Gli Explores avevano conseguito un'importante vittoria e il loro potere era senzìaltro cresciuto,ora si sentivano più forti e più motivati!
La Cintura Verde aveva dei nuovi pardoni!


Tornati all'avamposto gli Explorers avvisarono Jhod Kavken il vecchio chierico che il santuario di Erastil era stato finalmente liberato dal suo ingombrante e pericoloso guardiano.
Si misero così in viaggio col chierico al seguito,era tempo di raggiungere il tempio e permettere a Jhod di purificarlo.

Sulla strada ebbero modo di parlare e di conoscersi meglio l'un l'altro, gli Explorers avrebbero tanto voluto un chierico che li accompagnasse in queste loro pericolose esplorazioni...perchè dovete sapere che inizialmente Re Dolvski aveva promesso alla compagnia che un chierico ci sarebbe di fatto stato,sarebbe partito con loro da Restov e li avrebbe aiutati nel loro difficile compito d' esplorazione della Cintura Verde.... purtroppo però una serie di vicissitudini familiari impedirono al sant'uomo di adempiere ai suoi doveri.

Arrivati così al Santuario di Erastill Jhod fece il suo dovere chiedendo poi di essere riaccompagnato al Forte. Gli Explorers ovviamente non si tirarono indietro e durante la strada del ritorno mentre il chierico era ancora (fortunatamente) con loro, il gruppo incappò nella tana del famigerato e oltremodo pericoloso cinghiale "Sventratore".

Stanarono il cinghiale e senza dubbio alcuno ingaggiarono una terribile lotta contro il "leggendario" Sventratore...ben presto si resero conto di aver rotto le palle all'animale sbagliato e soltanto la presenza di jhod scongiurò una carneficina.
Il sant'uomo, benedetto da Erastill salvò i suoi temporanei compagni,donò loro l'opportunità di continuare a combattere e gli Explorers non la gettarono via!
Eroicamente abbatterono Sventratore trasformandolo in qualcosa di più...congeniale alla situazione (!)

E questa fu la fine del leggendario cinghiale uccisore di uomini.


Era passato oltre un mese da quando gli Explorers avevano iniziato a battere lega dopo lega la Cintura Verde, molte ne avevano passate, a loro spese avevano imparato quanto varie e pericolose fossero le varie creature che popolavano quelle terre.
Avevano rischiato la vita a più riprese e visto cose che avrebbero scosso anche gli animi più forti, era chiaro che queste esperienze un qualche strascico lo avessero lasciato...e fu così che durante una notte all'aperto, i nervi di Leofric lo tradirono! 
Sentì un rumore e senza pensarci due volte scagliò la sua spada nell'oscurità, quando Aenarion si avvicinò per controllare, la sua lanterna illuminò il corpo senza vita di una bambina....orrore e sgomento al campo degli Explorers!
Il corpo della bambina fu sepolto e in seguito ad un indagine si scoprì anche che i suoi genitori erano stati assaltati e uccisi lì vicino da un qualche tipo di nuova creatura...non fu facile per nessuno superare quello che fu comunque archiviato come "un tragico errore".

Gli Explorers vennero a sapere dai Coboldi del Campo di Ravanelli che le strane creature rispondevano al nome di Puak, ottennero anche l'aiuto di un coboldo che altro non desiderava che combattere i Puak e liberare un suo simile catturato tempo fa.
La Guerra era appena iniziata!

Earl
Earl
Leofric
Leofric
Aenarion
Aenarion
Efren
Efren

Guidati dal bellicoso Menadito, gli Explorers giunsero fino al vecchio Sicomoro, l'imponente e secolare albero dimora dei terribili Puak, che si rivelarono infine semplicementi degli innocui Gnefri. 

Gli Gnefri sono una sorta di piccoli folletti,alti poco meno di un coboldo,dalla pelle blu e con una grossa testona piantata sul collo. Amanti degli scherzi e in lotta da sempre con i coboldi.
Gli Gnefri sono continuamente vessati dalle altre creature e talvolta la loro frustrazione può sfociare nella violenza, perciò la tesi che potessero essere stati loro a trucidare quella famiglia era tutt'altro che infondata....
Tuttavia le buffe creaturine rifiutavano le accuse e accusavano a loro volta i coboldi di esser stati loro a ordire un piano che, parliamoci chiaro: era fin troppo astuto per un coboldo.

La verità dove stava?

Gli Explorers si ritrovavano ad un punto dove le armi non avrebbero risolto nulla,occorreva invece usare la testa e valutare ogni possibile scenario al fine di fare giustizia e dare la pace alle sfortunate vittime.


Ci vollero giorni di viaggio,spostamenti continui da avamposto in avamposto, ore ed ore di chiacchiere ed investigazioni, ma alla fine gli Explorers vennero a capo di tutto.

La famiglia uccisa faceva parte di un piano piuttosto astuto. 
Erano stati uccisi da menadito e i suoi coboldi,il tutto alle spalle di Re Scrotus e del suo consigliere gnomo Namuras. 
La colpa era stata fatta ricadere sugli Gnefri che abitavano il vecchio sicomoro, da sempre nemici giurati dei coboldi di campo Ravanello.

La verità era in parte arrivata grazie anche ai selvaggi coboldi Scagliafuliggine e dal loro leader, lo sciamano Tartuk.
In verità il vero capo di questi coboldi era il vecchio capo Scagliafuliggine, tuttavia buona parte della tribù sembrava seguire,più per paura che per rispetto il tenebroso sciamano.
Gli stessi Explorers a più riprese dubitarono delle parole di Tartuk,pensarono ad un suo coinvolgimento in tutta questa intricata storia.  Aenarion sondò l'animo dello sciamano ,rivelandone una grande malvagità, tale da lasciarlo stordito e da fargli abbandonare ogni istinto bellicoso nei suoi confronti.
Era chiaro: Tartuk non era un coboldo come tutti gli altri!

Ma c'è da dire infine che anche il ruolo del consigliere di Re Scrotus era piuttosto oscuro...chi era lo gnomo stregone Namuras? Da dove veniva? E perchè si era unito a dei coboldi??

In tutto questo solo una cosa era certa: gli Gnefri erano innocenti, loro erano le vere vittime insieme alla famiglia uccisa di tutto questa intricatissima storia.

Lo Sciamano Tartuk
Lo Sciamano Tartuk
Capo Scagliafuliggine
Capo Scagliafuliggine

L' Avamposto di Oleg stava crescendo sempre di più, merito si di Oleg ma sopratutto degli Explorers.
Tempietti di Tyr e Erastil erano sorti all'interno del forte, il commercio stava aumentando così come le possibilità finanziarie di Oleg, c'era un bel viavai di cacciatori,commercianti e fedeli e tutto lasciava presagire al meglio.

Gli Explorers intantonto continuavano senza sosta a battere la Cintura Verde, scoprendone ogni centimetro quadrato, di questo passo ogni mistero sarebbe stato portato alla luce....compreso quello di Davik Ortica, il famoso costruttore dellì Attraversamento Ortica, un non morto, un immortale ucciso tempo fa dal signore Cervo e che ora brama vendetta.
Oppure una terribile Manticora, scoperta all'estremo nord, appollaiata su di una collinetta e già autrice di numerosi attacchi verso gli umani.

Questo era il mestiere degli Esploratori,questo era quello per cui erano giunti qui.

Davik Ortica
Davik Ortica
La Manticora
La Manticora

Sarebbero certo anche potuti scappare, voltarsi da un 'altra parte, far finta di non essersi accorti di nulla e magari lasciare che la manticora massacrasse qualche altro povero disgraziato...avrebbero potuto farlo,certo, ma non lo fecero!
Nonostante qualche iniziale dubbio sulla relativà pericolosità dell'impresa, attaccarono frontalmente la bestia,senza remore, senza paura!

La studiarono, la fiaccarono, le permisero di usare tutte le sue armi più pericolose, la indebolirono e quando non fu più in grado neanche di volare la uccisero!
C'erano dei nuovi sceriffi in città, la Cintura Verde non apparteneva più alle bestie selvagge, ora comandavano gli Explorers. 
IN CIMA ALLA CATENA ALIMENTARE!


05.12.2018

Gli Explorers di ritorno all'avamposto di Oleg scoprirono che un paio di notti prima qualcuno si era intrufolato nel forte ed aveva rubato quanto c'era di valore.
Era stato tutto calcolato,l'autore del furto conosceva tutto e sapeva come muoversi,il chiaro segno che si trattava di un professionista.

Seguirono le tracce,esse erano fin troppo visibili, chi le aveva lasciato era stato davvero disattento...giunsero in una radura, la terra era smossa e al centro vi erano 7 tombe, quando si avvicinarono riuscirono a leggere i nomi sopra...i LORO nomi!!
La terra tremò sotto i loro piedi e caddero in una fossa,una trappola, magistralmente architettata! 
Efren e Aenarion caddero nella fossa, Earl riuscì ad aggrapparsi al ciglio, Leofric per sua fortuna non si era ancora vvicinato alle tombe. D'improvviso dagli alberi li attorno sbucarono fuori banditi armati di coltellacci, dalle cime di quegli alberi arrivavano frecce sibilanti, a guidare l'attacco infine: la temibile Kressle!

La situazione parve subito terribile,tuttavia quando i banditi si fiondarono sugli Explorers si dimostrano davvero mal addestrati ed equipaggiati e i nostri ne ebbero ragione,non subito certo, ma pian piano riuscirono a riportare in equilibrio la battaglia.
Sconfissero i briganti per primi, poi si dedicarono a Kressle un avversaria di tutt'altro livello!

La maledetta vantava una straordinaria abilità nell'uso delle sue due asce e ci volle l'intera squadra degli Explorers per buttarla al tappeto!
Fatta prigioniera insieme ad un altro dei briganti i nostri riuscirono ad estorcere importanti informazioni sull'ubicazione del Signore Cervo e sui suoi uomini di fiducia, su dove si trovava il bottino trafugato e in mano a chi fosse. 
Si perchè non era mica finita li, Kressle aveva agito in combutta con Falgrim Sneeg un ex mercenario ed ex compagno d'armi di Kesten Garess.
Kressle sperava di riguadagnarsi i gradi e la faccia che aveva perso nei confronti del Signore Cervo dopo la sconfitta di campo Guadospina, Falgrim inviò un ladro specialista chiamato Maynard a rubare all'avamposto qualsiasi cosa di valore ci fosse, Kressle invece si sarebbe occupata della trappola e di sbarazzarsi degli Explorers una volta per tutte!

I nostri eroi lo sapevano, più tempo passava e più pericolosi ed audaci sarebbero diventati i briganti della Cintura Verde, senza contare che prima o poi il Signore cervo sarebbe certo venuto a sapere di questa storia, a quel punto la sua rappresaglia sarebbe stata scontata e terribile.

Kressle
Kressle
Bandiri Arcieri
Bandiri Arcieri

13.12.2018

I giorni successivi furono piuttosto difficili per gli Explorers,non perchè impegnati in battaglia...no, piuttosto perchè i nostri si trovarono a far fronte ad un nuovo aspetto del loro lavoro: giudicare un colpevole.

Nello specifico dovettero decidere delle sorti della ribelle Kressle e non fu certo una decisione semplice, in primis per Aenarion che si chiuse per giorni in un rigoroso silenzio, poi c'era Earl ,pesantemente attratto dal fascino della fuorilegge e per questo non abbastanza lucido, ed infine gli altri che comunque si trovavano a ricoprire un ruolo davvero nuovo.

Dopo qualche giorno venne tenuto una sorta di processo nella taverna dell' Avamposto di Oleg e dopo alcuni minuti venne emessa la sentenza: colpevole e condannata a morte tramite impiccagione.
L'esecuzione avvenne circa 3 ore dopo,lasso di tempo in cui la condannata espresse il suo ultimo desiderio e con somma soddisfazione di Earl i due riuscirono a giacere insieme.

Per la prima volta gli Explorers scoprivano un lato del loro mestiere davvero difficile,qualcosa per cui non si fa mai veramente l'abitudine, uccidere in battaglia quando la tua stessa vita è in pericolo è "semplice" e terribilmente istintivo...diciamo normale, mentre condannare a morte qualcuno mentre si ha il totale potere e senza correre alcun tipo di rischio è davvero un altro paio di maniche.

Un fardello non da poco,ma le spalle degli Explorers erano larghe abbastanza, o no??